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oraziana il tratto che doveva aprirsi il 14 settembre

Ginestra – Oraziana, una parola che fa piacere al sommo poeta latino, Quinto Orazio Flacco originario di Venosa, ma meno piacere ai tanti automobilisti che raggiungono la cittadina venosina per motivi di lavoro,di salute o di visita turistica.

Una strada iniziata più di 30 anni fa e non ancora ultimata. Dovrebbe ( ma ormai è questione di pochi mesi) collegare velocemente Rionero in Vulture a Venosa, baypassando i centri di Ripacandida e Ginestra, per un percorso di poco più di 13 km, in un tempo che si aggira sui 10-15 minuti, rispetto agli attuali 20 km che si impiegano in 25 minuti.

Un’ancora di sollievo per la comunità di Venosa, nota per i suoi siti monumentali ed architettonici, che i turisti la visitano in tutti i periodi dell’anno, lamentandosi delle infrastrutture non all’altezza del prestigio della città. Di questa strada fino ad oggi è stato aperto il primo tratto Rionero-Ripacandida di sei km, la si percorre in cinque minuti.

Dell’altro tratto di strada, Ripacandida-Ginestra,collegata da una lunga galleria, lo scorso 3 agosto, è stata effettuata l’ultima operazione di scavo e l’apertura del diaframma dell’omonima galleria, lunga 418 mt, realizzata nell’ambito dei lavori del terzo lotto di questa strada.

La galleria è stata ultimata, ma mancano ancora i lavori interni di scolo d’acqua e di illuminazione. Della sua apertura non si conoscono i tempi, anche se il 3 agosto era stata comunicata la data: con l’apertura dell’anno scolastico.

in attesa dell'oraziana si viaggia su una provinciale disastrata
in attesa dell’oraziana si viaggia su una provinciale disastrata

Invece, è questione di giorni, l’apertura del tratto Ginestra che porta nel territorio di Venosa, in prossimità di una rotonda, di circa 6 km, in quanto nella giornata dello scorso 13 settembre è stato effettuato il collaudo dai tecnici della Provincia ( l’Ente che coordina i lavori) alla presenza di funzionari del Comune di Ginestra e Ripacandida.

Sui restanti pochissimi km, in prossimità dell’ultima rotonda a pochi metri dal concessionario Picar, a circa un km dall’ingresso dell’abitato di Venosa ( qui finisce l’Oraziana!), la sua apertura si prevede nel mese di novembre ( come annunciato dal presidente della Provincia di Potenza, lo scorso 3 agosto).

Una strada, costata 98 milioni di euro, che ha avuto continui stravolgimenti, il suo percorso originario è stato deviato, prima dell’inizio dei lavori, per accontentare il politico di turno di paesi non toccati,le spese di realizzazione aumentate vertiginosamente e la galleria del tratto Ripacandida-Ginestra ha creato non pochi problemi a causa di infiltrazioni di acqua ( della sua apertura non si conoscono i tempi!).