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olimpia matera
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Matera – La franata è stata brusca, lo stop a Porto Sant’Elpidio è dura da digerire, ma l’Olimpia Matera guarda già oltre. Si ferma a cinque vittorie consecutive il trend positivo dei biancazzurri, pronti a riprendere immediatamente il cammino da domenica, quando al PalaSassi arriverà il Senigallia. Nel corso dell’annata sportiva, giornate negative possono capitare.

Con il lavoro settimanale si dimenticano e si guarda avanti con la giusta convinzione e la determinazione necessaria per superare immediatamente l’ostacolo successivo. Idea che ha fatto sua anche coach Roberto Miriello. “Si riaprte dal lavoro, fortunatamente nel nostro sport non bisogna aspettare un anno per giocare un’altra gara, ma la settimana successiva si può mettere in campo la rabbia agonistica giusta per dimenticare presto una sconfitta”.

L’analisi più ampia della sfida persa a Porto Sant’Elpidio tocca diversi temi. Bisogna analizzare una giornata completamente da dimenticare al tiro. Mentre di fronte c’era una squadra, quella marchigiana, che ha realizzato con oltre il sessanta per cento dalla lunga distanza, in una gioranta di grazia.

Una partita perfetta per gli uomini di Domizioli, che allo stesso tempo hanno tanti meriti. “Siamo incappati in una gioranta storta noi, ma hanno trovato una giornata particolarmente positiva loro, direi favolosa – spiega coach Roberto Miriello –. Unendo le due cose, ne è uscita una netta sconfitta. Se ripetiamo ancora i tiri di ieri non faremo mai un solo canestro. Purtroppo anche quando l’avevamo quasi riaperta ci sono stati nostri errori e loro canestri importanti.

A 7′ dalla fine eravamo tornati a meno tredici, poi abbiamo commesso un paio di errori al tiro, abbiamo perso una palla in impostazione, mentre loro hanno trovato i tiri che hanno riportato Porto Sant’Elpidio abbondantemente avanti, esaurento le nostre energi nervose completamente. Quando si insegue è così, poi se ti va tutto male, sembra non finire mai – continua Miriello –. Ovviamente, senza nulla togliere ai grandi meriti della squadra avversaria, probabilmente la miglior partita di una nostra avversaria in in questo campionato”.

Il tecnico dell’Olimpia non cerca scuse, ma spiegazioni. “Sapevamo di avere tanti piccoli problemi che ci hanno condizionato l’ultimo periodo – riprende –. L’esempio di Crotta è lampante, quando è entrato ci ha dato un ottimo contributo, ma non ha tanti minuti e non potevamo rischiarlo troppo. Guardiamo avanti e con il lavoro settimanale prepararemo al meglio il prossimo appuntamento con maggiore cattiveria agonistica e determinazione.

Torneremo davanti ai nostri tifosi e non vogliamo sbagliare niente”. A proposito di tifosi, il tecnico ha apprezzato tantissimo il gran numero di sostenitori giunti a Porto Sant’Elpidio. “Quel che mi è più dispiaciuto è non aver dato una gioia ai nostri sostenitori, che sono stati deliziosi. E’ commovente il grande apporto che ci stanno dando in ogni trasferta e vogliamo tornare immediatamente a festeggiare con loro una vittoria”.