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olimpia matera
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Matera – L’Olimpia Matera non riesce a dare continuità al suo cammino in campionato. Dopo la vittoria contro Venafro, infatti, la squaddra di coach Miriello si ferma tra le mura amiche del PalaSassi contro Pescara. Una sconfitta che lascia tantissimo amaro in bocca, perchè arrivata al termine di una gara per larghi tratti dominata dai biancazzurri. Inoltre, l’amarezza di aver lasciato a bocca asciutta il pubblico di casa. Tra l’altro, non c’è neppure il tempo di riflettere o pensare. Domani si scende in campo a Taranto, per l’anticipo della dodicesima gioranta.

Una sconfitta maturata nel finale di gara. Dopo aver acquisito vantaggi anche importanti, infatti, l’Olimpia Matera ha iniziato a soffrire la maggiore fisicità degli avversari sotto canestro e l’aumento della fisicità in difesa degli ospiti. Dall’altra parte, difesa che pian piano si è spenta, lasciando troppi tiri facili ai tiratori di Pescara, che acquisita fiducia hanno colpito anche da lontanissimo.

“Abbiamo capitalizzato male il vantaggio. Dopo quel + 8 a seguito dell’espulsione dell’allenatore avversario, dovevamo gestire meglio la sfida – spiega Gionata Zampolli, guardia del Matera –. Invece, con il passare dei minuti ci siamo disuniti, abbiamo concesso troppo ad un ottimo tiratore come Pepe, ma non solo.

Anche personalmente mi rimprovero per alcune scelte fatte in difesa, dove abbiamo sbagliato tanto e concesso troppo. Dovevamo giocarci meglio questa chance, siamo tutti rammaricati per il risultato. Avevamo in mente di realizzare un filotto di vittorie per risalire, ma abbiamo toppato. Siamo stati troppo spenti, l’atteggiamento in campo, soprattutto nel finale, non è stato dei migliori. Ora abbiamo poche ore per riprenderci, a Taranto visogna vincere”.

Una spiegazione al black out che ha fermato l’Olimpia nell’ultimo quarto della gara contro Pescara ce l’ha Roberto Miriello, tecnico dei biancazzurri. “Nell’ultimo quarto siamo crollati mentalmente e sificamente. Nei primi tre periodi abbiamo giocato bene e fatto tante ottime cose. Poi, nell’ultimo invece, scelte sbagliate, palloni persi ingenuamente e troppo spazio concesso ai nostri avversari.

Loro sono stati bravi ad approfittarne – ammette il coach materano –. Una volta tornati in vantaggio di 8 o 10 punti, nel terzo periodo, dovevamo gestire molto meglio l’incontro. Invece, abbiamo commesso errori davvero banali su passaggi, gestione palla e quant’altro. Abbiamo perso uno scontro diretto che dovevamo e potevamo fare nostro, siamo molto rammaricati.

Ora siamo costretti a ripartire da zero nella rincorsa ai primi posti”. E, come se non bastasse, rifiatare non sarà possibile. Domani sera alle 20,30 si torna in campo a Taranto, per afrontare i padroni di casa della Pu.Ma. Trading. “Rifiatare non è possibile, in un periodo in cui fisicamente avremmo bisogno di un momento di pace.

Invece si scende in campo prima del previsto. Purtroppo la condizione è la stessa sia per noi che per i nostri avversari, quindi bisogna solamente fare il possibile per farci trovare pronti alla sfida. Fuori casa è sempre difficile vincere, bisogna essere in forma e giocare al meglio – conclude Miriello –. Non possiamo giocare solamente due quarti”.