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Matera – L’Olimpia Bawer Matera mette il vestito migliore per onorare al meglio l’impegno più difficile, quello contro la capolista (imbattuta da 18 giornate) del girone D di serie B, il Montegranaro. Una gara che si preannunciava difficilissima, è diventata ancora più complicata alla vigilia, con la squalifica di Grande. Stano non in condizione per poter affrontare la gara e i soli Cantagalli e Zampolli disponibili tra i “piccoli” per Miriello.

Dall’altra parte una corazzata, che schierava anche l’ultimo arrivato Rizzitiello ed era pronto a portare a diciannove le sue vittorie consecutive. Ma, bisognava fare i conti con la voglia, la determinazione, il cuore, la grinta e anche la grande carica agonistica dell’Olimpia Bawer Matera. E così è stato.

Un paio di minuti per approcciare al match e poi il roster di coach Roberto Miriello ha iniziato ad inanellare una prestazione perfetta, tra una difesa coriacea, una lotta perenne su tutti i palloni vaganti e le solite grandi qualità dimostrate in attacco. Un Adama Ba mai domo sotto canestro, dodici rimbalzi e due stoppate per lui. Laudoni autore di una doppia doppia da lottatore, con 16 punti e 10 rimbalzi.

Capitan Cantagalli play a gestire il gioco e scegliere, al momento opportuno, di colpire dall’arco. Zampolli capace di accelerare all’occorrenza per spezzare in due la difesa ospite. Ma anche il grande contributo di Ravazzani, Crotta, Lestini, i pochi e decisivi secondi di Stano ed infine lo spazio per Loperfido e Montemurro. Una partita che ha messo in mostra tutto il meglio dell’Olimpia Bawer Matera.

Olimpia Bawer
Olimpia Bawer ph. Roberto Linzalone

Festa anche sugli spalti, con la presenza di tantissimi studenti delle scuole Superiori di Matera, in accordo con la Consulta Provinciale Studentesca, presieduta da Arianna Antezza. Gli ospiti della Cooperativa Auxilium, pronti a dare ritmo e calore assieme ai Blue Brothers in curva.

Un finale con il PalaSassi tutto in piedi ad applaudire una prestazione sontuosa dei ragazzi in maglia biancazzurra. Incitati da Miriello, scatenato in panchina, con l’ausilio di capitan Cantagalli, infatti, l’Olimpia ha concluso la sfida immersa nella standing ovation dei propri sostenitori. Una festa di colori, di sport, di integrazione, di partecipazione e di gioia che non si vivevano da anni al PalaSassi.

“Abbiamo assistito ad uno spettacolo di primissimo ordine – commenta a fine gara il vice presidente, Rocco Sassone –. Abbiamo visto mettere in campo impegno e cuore dai nostri ragazzi, dimostrando un approccio ed una strategia di gioco che non ha nulla da invidiare alla capolista. Una grande prestazione che non può che farci fare grandi complimenti a tutti, compreso il pubblico, che questa sera è stato eccezionale”.

Anche il Prefetto di Matera, la dottoressa Bellomo, è rimasta colpita dalla bella cornice creata dall’Olimpia Bawer Matera. “Un bel percorso, partito con l’iniziativa sportiva e completatosi questa sera, per una bella occasione di incontro, partecipazione e unione. Il vero senso dell’integrazione che ci aspettavamo. Ho visto una bella animazione, con il tifo che ha portato spettacolo anche sugli spalti, oltre che in campo.

Ho visto un ambiente familiare e con tanti ragazzi, nel rispetto delle regole e dello sporto. Una sensazione che non può che farmi piacere”.

Una prestazione di grande spessore, riconosciuta anche dai ragazzi scesi in campo. “E’ stata una bellissima partita, in campo abbiamo dato tutti il massimo e siamo felicissimi – commenta Adama Ba –. Sto lavorando intensamente, tutti i giorni per migliorarmi e sono contento dei miei miglioramenti, che spero possano essere sempre più utili anche alla squadra. Abbiamo giocato una partita di grande ritmo e con qualità – conclude Ba –. Siamo felicissimi”.

Tra i protagonisti assoluti anche Stefano Laudoni. “Siamo contenti di questa vittoria, si vede – scherza ridendo nel post partita l’ala biancazzurra –. Si è vista finalmente la Bawer che difende, che si aiuta, che prende rimbalzi e lotta. Abbiamo chiuso bene l’aria ed abbiamo ottenuto un grande successo. I nostri avversari facevano fatica a fare canestro, noi di contro abbiamo giocato con attenzione e voglia.

Abbiamo dimostrato anche a noi stessi che non dobbiamo mai abbassare i ritmi nelle partite. Siamo riusciti a dare tutto”. Poi Laudoni conclude con un ringraziamento speciale. “Abbiamo festeggiato questa vittoria con un grande pubblico, al quale vorrei dedicare un grande ringraziamento e questo successo. E’ stato bellissimo vedere tanta gente esultare con noi, aiutarci e starci vicino in questo modo. Speriamo di rivederli in ogni gara”.

Emozioni condivise anche da capitan Gianni Cantagalli. “E’ stata una partita favolosa – ammette il play guardia dell’Olimpia –. Avevamo un’energia mentale impressionate, non ce n’era per nessuno. Poi ci mancava un compagno importante come Ale (Grande, ndr) e sapevamo tutti che dovevamo metterci qualcosa in più per ottenere un risultato importante.

Sapevamo che era difficile questa sfida, ma era importante fare una grande prestazione, e siamo stati bravi”. Il pubblico? “L’avevamo detto dopo Perugia, serviva il PalaSassi delle grandi occasioni per poter vincere questo scontro arduo e così è stato. Serviva un sostegno di questo genere per spingerci a dare il massimo e gettare anche il cuore oltre l’ostacolo. Noi siamo contenti e credo che, dopo questa sera, anche i tifosi lo siano con noi. Uno slancio che deve portarci a fare sempre meglio fino alla fine”.

Un tarantolato coach Miriello non ha mai smesso di incitare la squadra, dare suggerimenti e tenere tutti concentrati e determinati. Dal primo all’ultimo minuto è stato un tripudio di urla, incitamenti, suggerimenti e chi più ne ha più ne metta. Non è mancato niente a questa gara. “Una partita bellissima. Una gara molto intensa, giocata a ritmi elevati, con una squadra menomata che forse, proprio per questo motivo, ha avuto uno scatto di orgoglio in più.

Olimpia Bawer ph. Roberto Linzalone
Olimpia Bawer ph. Roberto Linzalone

L’assenza di Grande ha portato negli altri ragazzi energie aggiuntive. Devo dare grande merito a tutti e soprattutto ad un ragazzo come Adama Ba, che ha preso tanti rimbalzi, ha lottato in difesa, ed è diventato quasi lo spauracchio degli avversari sotto canestro. Un’ottima presenza in difesa che dà merito al grande lavoro che sta svolgendo quotidianamente.

Poi non possiamo pretendere che sia anche un realizzatore del calibro di Ravazzani, ma ci ha dato un contributo fondamentale”. Una prestazione importante, comunque, di tutti i suoi ragazzi. “La prestazione me l’aspettavo. Per vincere dovevamo obbligatoriamente passare da una prestazione importante, e così è stato”.

Poi un’analisi di più ampio respiro. “Forse in altre giornate abbiamo avuto più o meno fortuna, diciamo meno – ammette Miriello –. Consideriamo che tante squadre hanno giocato contro di noi mettendo canestri incredibili, esaltando esponenzialmente le proprie doti. Oggi è andata diversamente”. Sul proseguo del campionato, il coach materano è chiaro. “Siamo stati poco costanti, anche all’interno delle stesse gare.

Abbiamo dimostrato di poter reggere un incontro senza cali. Le condizioni fisiche hanno fatto la loro parte, in negativo, ma possiamo prendere da questa sfida la voglia e la determinazione che possono farci fare il salto di qualità definitivamente”.