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oipa potenzaPotenza, 2014-08-19 – Pubblichiamo una lettera ricevuta dall’ OIPA della provincia di Potenza.

Cari lettori,sono Roberto Tedesco referente OIPA Italia per la Provincia di Potenza ( Organizzazione Internazionale Protezione Animali), che per passione, insieme a tanti volontari, ha creato il Campo Ambientale Oipa sito nel Santuario Madonna di Servigliano a Montemurro (PZ) a mt.s.l.m. 1298 dove ospitiamo i gruppi scout, e tutte le persone che si vogliono avvicinare alla meravigliosa fauna e flora della Valle dell’Agri . Infatti in questi giorni ospitiamo il Gruppo Scout CNGEI Bari 1 – Santeramo , con i Lupetti, con il reparto e i rover (Nello scautismo il roverismo è la terza fase della proposta educativa scout) .

I Rover  hanno iniziato la loro avventura in Val d’Agri proprio da Montemurro dal campo OIPA per girare la valle a piedi. Giunti a spinoso sono stati accolti dalla Società cooperativa sociale il sorriso, casa di riposo dove il capo scout Tommaso Labarile  e i suoi ragazzi hanno svolto attività di volontariato, o in linguaggio scout “servizio”. L’attività di volontariato è  nella società odierna  molto praticato. Purtroppo, molto spesso chi lo pratica è un tranquillo pensionato che vuole donare la sua vecchiaia al servizio di altri. Invece Sarebbe bello però, che tale attività venisse svolta anche da ragazzi.

Gli anziani infatti tendono ad affezionarsi molto ai giovani che li aiutano e assistono. Gli scout che all’inizio erano un po’ scettici riguardo a ciò, perche non della zona, dopo la prima ora di “servizio” hanno capito che ciò che facevo non faceva bene solo agli altri, ma anche a se stessi. Uno dei motivi che li spinge a continuare questa attività di scout.  Dopo questa prima esperienza sociale,  si sono diretti al parco archeologico di Grumento Nova (PZ) dove hanno potuto visitare le meraviglie custodite nell’intera area. Il giorno 17 agosto sono giunti, passando per Sarconi, a Viggiano per una giornata di divertimento sugli alberi del Parco Avventura, visitare il museo contadino e la Basilica Pontificia di Viggiano. Oggi invece li attende un’altro importante e meraviglioso arrivo il Sacro Monte di Viggiano e la Madonna Nera, tappa impegnativa ma piena di verde e di panorami mozzafiato.  Semplicità, essenzialità e condivisione, queste le caratteristiche dello scoutismo e in particolare della branca rover, infatti in questi giorni i ragazzi lo hanno toccato con mano tante volte. Il villaggio di tende che nasce e si smonta ogni giorno dalla collaborazione di tutti, il darsi una mano durante il cammino.

Ognuno porta nello zaino anche parte del materiale comune, ragazzi e ragazze. Condivisione e coeducazione ma se c’è bisogno di aiutare chi è più stanco nessuno si tira indietro. Così anche oggi i ragazzi scout nell’affrontare questa tappa e il rientro al Campo base a Montemurro (PZ) ci sarà chi porta per chilometri due zaini, con l’amore e l’allegria del vero servizio, preciso che parliamo di  ragazzi tra i 16 e i 21 anni.

Questo è quello che emergerà con chiarezza dalle “storie di coraggio” che i ragazzi hanno scelto e realizzato sul territorio della Val D’Agri e che dal 21 sera racconteranno agli altri scout e amici.

IN FEDE

Roberto TEDESCO

Coordinatore Provinciale