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Torella dei Lombardi. Dalla Campania alla Puglia, passando per la Basilicata, sabato 25 luglio parte dalla sorgente dell’Ofanto il tour olimpico che si concluderà il 5 settembre. OFANTIADI 2015: AL VIA LA TERZA EDIZIONE, MIX DI SPORT, CULTURA E SOLIDARIETà. Dall’Italia all’Africa, una mission benefica per il comitato organizzatore dei Giochi tra comuni

Ofantiadi Un viaggio lungo ben 134km alla scoperta di saperi e sapori è quello che attende i partecipanti alle Ofantiadi di questa terza ed esuberante edizione. 134 sono i chilometri totali di corso del fiume Ofanto, che partendo da Torella dei Lombardi attraversa parte della Campania e della Basilicata per sfociare poi in Puglia. Chilometri densi di storia, di cultura e di tradizioni che, sin dalla prima edizione dei Giochi, il Comitato promotore ha deciso di portare a galla coinvolgendo giovani e istituzioni, sportivi e non, nell’organizzazione di una manifestazione che ogni anno si arricchisce di particolari dettagli. Oltre allo sport, quest’anno gli occhi sono puntati su un bene irrinunciabile per la vita: l’acqua. “Il compito più importante che veniva attribuito all’acqua -spiega l’ideatore della manifestazione Gonnella Francesco- era quello di ricevere e memorizzare l’informazione presente nell’ambiente e di conservarla per poi trasmetterla ad altri elementi. Così abbiamo scelto di concentrare la nostra attenzione su di un corso d’acqua quale l’Ofanto – prosegue Gonnella- che nel suo scorrere attraversa tre regioni e unisce ciò che l’uomo prova a distaccare.”

L’intento dei Giochi, che prenderanno il via il 25 luglio e si concluderanno il 5 settembre, è proprio quello di unire, unire menti e saperi per creare un unicum superlativo. Tante le novità per l’edizione 2015 della manifestazione, che prenderà il via nel comune di Torella dei Lombardi, dove nasce il fiume Ofanto, per poi concludersi a  Margherita di Savoia, dove sfocia nel mare Adriatico, e dove avverrà il versamento in mare dell’acqua sorgiva prelevata alla foce dell’Ofanto. “Prelevare l’acqua alla foce, racchiuderla in un’ampolla e riversarla in mare -spiega Gonnella- è un gesto carico di simbolismo e racchiude ciò che per noi simboleggiano questi Giochi, un viaggio alla scoperta e alla valorizzazione del nostro territorio.” 

Un’altra novità che ha un sapore ben diverso e che si tinge di solidarietà e beneficenza, è la missione speciale dei Giochi di questa terza edizione: raccogliere fondi per la costruzione di un pozzo in Africa, dove l’emergenza acqua è costante. Tanti i comuni coinvolti che accoglieranno nelle proprie piazze l’ampolla e la torcia olimpica, simboli delle Ofantiadi 2015. Il 27 luglio nel Castello di Monteverde, nel corso di una conferenza stampa, alla presenza di autorità locali e staff organizzatore, verrà presentato il calendario dei Giochi e illustrate le varie iniziative correlate alla manifestazione. Il 2 agosto invece spetterà alla piazza del comune di Pescopagano, centro che ha dato i natali alle Ofantiadi, accogliere atleti e Comuni con la cerimonia ufficiale di apertura dei Giochi olimpici che, anche quest’anno, hanno tutti i presupposti per poter splendere.   

Giulia Graziano