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Dal web

Venosa – Con deliberazione n. 1132 del 06.102.106 la Giunta regionale ha commissariato la discarica comunale di Venosa nominando il Presidente della Provincia di Potenza quale commissario ad acta.

Si tratta di un provvedimento dovuto a seguito delle reiterate inadempienze dell’amministrazione comunale che, più volte sollecitata dagli Uffici regionali, ha omesso di rispondere e di compiere gli atti necessaria ad adeguare la discarica alle prescrizioni AIA – VIA previste dalla Regione stessa.

La lettura della delibera mette il Comune di Venosa con le spalle al muro e dimostra che il Movimento 5 Stelle aveva ragione a denunciare le inadempienze degli amministratori e di alcuni uffici comunali e aveva ragione nel denunciare come le scelte scellerate di questa Giunta penalizzassero i cittadini della città oraziana.

Ma più di ogni altra cosa, la deliberazione della Giunta regionale, nel ricostruire tutta la storia recente della discarica di Venosa mette in evidenza le gravi carenze di questa amministrazione comunale dimostrando che “le care verità” richiamate in un manifesto del Pd venosino, erano carissime bugie raccontate ai cittadini di Venosa.

A questo punto quello che rimane di questa maggioranza dovrebbe prendere atto del fallimento politico e amministrativo e fare l’unico gesto che potrebbe garantire la salvezza della città di Venosa, dimissioni immediate.

Una città amministrata in questa maniera ed in mano a persone di così conclamata incapacità è una città che corre velocemente verso il baratro. Il PD e Nuova Venosa dovrebbero solamente andare a casa e liberare Venosa dalla loro ingombrante presenza.

Omissioni, bugie, inadempienze, arroganza sono il lascito testamentario di 2 anni e mezzo di amministrazione Gammone. Gli unici a non rendersi conto della gravità della situazione purtroppo sono proprio i diretti interessanti che continuano a far finta di nulla e a mantenersi a galla aggrappandosi ai fantomatici saggi e a qualche cattivo consigliere.

Movimento 5 Stelle Venosa