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vultureVenosa (PZ), 28-06-2015 – La notizia apparsa sui giornali in questi giorni e relativa al provvedimento del TAR Basilicata con il quale di fatto viene dato via libera alla realizzazione del progetto presentato dalla società texana Aleanna Resources non sorprende il Movimento 5 Stelle di Venosa.  Non avevamo dubbi sulla decisione soprattutto perché è chiaro a tutti che da mesi è in atto un progetto di petrolizzazione della nostra terra che coinvolge il Governo, le multinazionali del petrolio e apparati delle amministrazioni pubbliche.  Un piano ben congeniato per spogliare i territori di ogni potere e per permettere alle trivelle di avanzare incontrastate alla conquista della nostra Regione. Purtroppo, la frittata è stata fatta, grazie alla complicità della maggioranza che governa questa regione e alle amministrazioni locali che, a parte una opposizione di facciata, non hanno fatto nulla e non stanno facendo nulla per salvaguardare il nostro territorio.

Venosa è un chiaro esempio di tutto questo.
SI approva una mozione contro il petrolio, ma questa viene chiusa in un cassetto e concretamente nulla viene fatto per farsi sentire e per mettere in campo azioni concrete contro le trivelle. Si propone da parte di visionari dell’opposizione di aderire al Parco del Vulture per cercare di arginare anche questi progetti scellerati, e la maggioranza decide di non farlo per non scontentare il padrone Pittella e il suo amico Renzi.
Adesso ci troviamo con il rischio concreto che nel nostro territorio, nel territorio del Vulture, tra Barile, Rapolla, Melfi, Venosa, Palazzo San Gervasio, arrivi una società texana ad impiantare le sue trivelle e noi dovremmo rimanere alla finestra a guardare ???
No. Il Movimento 5 Stelle non ha nessuna intenzione di assecondare le scelte scellerate del governo regionale e degli amministratori venosini.
Per questo chiediamo con urgenza la convocazione di un consiglio comunale tematico ed aperto per parlare degli scenari che si aprono rispetto al Progetto “Palazzo” e dei rischi che corrono i nostri territori. Un consiglio comunale a cui invitare le categorie produttive di questa terra, le associazioni, i ragazzi al fine di intraprendere azioni reali contro la petrolizzazione della Basilicata. Allo stesso tempo, ci rivolgiamo ai cittadini tutti, è necessario mobilitarsi e scendere in piazza. E’ necessario organizzare una grande manifestazione di protesta per far sentire l’indignazione del popolo venosino e lucano. Non rimaniamo fermi mentre le trivelle avanzano.
Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Venosa