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Montemilone – Se aveva fatto scalpore la notizia di una panchina rimossa in viale Matteotti, qui a Montemilone adesso ne sono state tagliate tre e fatte sparire anche di notte in corso Cavour. “I protagonisti di tale vicenda sempre gli stessi: Sindaco e company-riferiscono gli operatori del comitato cittadino Responsabilità e Trasparenza.. “Questa volta la vicenda sembra ancora più scabrosa perchè se è vero che questa amministrazione vantava ed ancora vanta di abbellire il nostro piccolo centro e di preoccuparsi specialmente dell’arredo urbano, questo non mi sembrano di certo azioni volte a tale obbiettivo. Stiamo parlando di corso Cavour altezza supermercato e bar dove si trova l’unico marciapiede di Montemilone quasi non imbrattato da piante, percorribile dove ci si può, o meglio, poteva, passeggiare, fermarsi a chiacchierare o magari sedersi e godersi il passeggio. L’amministrazione comunale, Sindaco e colonnelli, hanno deciso di fare di quel posto un parcheggio. Se non ce ne fossero ci saremmo fatti una ragione ma i parcheggi ci sono ad una distanza di circa cinquanta metri. La cosa che mi chiedo, anche insieme agli amici del comitato civico “Responsabilità, Trasparenza”, perché usare sempre la stessa fretta? Perché non rispettare le vigenti leggi e quindi avere pareri dagli uffici competenti visto che si tratta di una strada provinciale? Perché sono state nuovamente tagliate delle panchine senza emettere un’ ordinanza? Del marciapiede in questione l’amministrazione comunale poteva cambiare la sua destinazione d’uso? La cosa più orrenda è che non si è tenuto conto della sicurezza che viene a mancare proprio in quel punto della S.P. 47. Forse tutto questo per ovviare ad un errore fatto dalla stessa amministrazione nella scorsa legislatura: emettere licenze per nuovi esercizi commerciali sempre in barba alle leggi italiane.  Le bravate della nostra amministrazione non finiscono qui perché in questa settimana ne abbiamo viste di più curiose, sarà il caldo. Si tratta di un abbattimento di barriere architettoniche e qui è difficile essere in contraddizione perché si tratta di agevolare disabili e a rendere loro più agevoli i servizi. Senza un’ordinanza e addossando responsabilità da parte del sindaco ad un paio di giovanotti  si sta realizzando  in via Verdi una rampa, appunto per disabili, in mezzo alla strada o meglio la stessa occupa gran parte di una strada già stretta a senso unico. È inutile fare domande, non ci sono autorizzazioni dell’ufficio tecnico né pareri dei vigili urbani. Forse una sola domanda : perché si è autorizzati i parenti del disabile ad organizzarsi e procedere con i lavori che a loro volta hanno demandato ad altri due giovanotti del posto, uno di questi con stretti legami con la stessa amministrazione?  “Se qualcuno aveva dei dubbi , per quello che ho detto- conclude Antonio Ferrente del Comitato-  non molto tempo fa, in un altro articolo di giornale, ora forse potrà avere una spiegazione. A Montemilone dal maggio 2007 non vi è più democrazia  non  abbiamo un Sindaco ma un padrone viste le sue personali decisioni sul da farsi, non condivise a maggioranza”.

l.z.

La foto ritrae il luogo dove sono sparite le panchine.