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Montemilone – La scuola media di Montemilone è stata premiata lo scorso 5 marzo a Potenza dalle massime autorità regionali ad un concorso promosso dalla Regione Basilicata sul terremoto del 1980: “trent’anni da quei 90 secondi, il terremoto visto con gli occhi di chi non c’era”Una targa in argento, una medaglia in argento, un libro di pregio sulla Basilicata, è il premio conquistato dalla scuola media di Montemilone.Il presidente della Giunta Regionale, Vito De Filippo ha spiegato i motivi di questa iniziativa: “vogliamo mantenere vivo il ricordo di quella pagina, fatta di sofferenza ma anche di speranza e solidarietà”. Gli alunni della scuola media, accompagnati dai Docenti referenti di questo progetto, hanno raggiunto Potenza con lo scuolabus del Comune che ha chiesto circa 200 euro per le spese di viaggio. Questo risarcimento spese di viaggio ha scatenato qualche polemica nel paese. Antonio Ferrente, da sempre attento alle problematiche di Montemilone, su questa vicenda, dichiara: “Una classe della scuola “Media” di Montemilone che viene premiata dalle più alte cariche della regione Basilicata che fra tanti comuni è seconda per la sua originalità nel descrivere il terremoto che ha colpito la nostra regione nel 1980 circa 20 anni prima dalla nascita di questi piccoli grandi autori. Un orgoglio per tutti i Montemilonesi un po’ meno, credo, sia stato per l’amministrazione comunale e il Sindaco Mennuti che per il viaggio a Potenza dei ragazzi trasportati dallo SCUOLABUS si è fatto pagare una somma di duecento Euro.E’ una vergogna!”. La risposta dell’Amministrazione Comunale su questa vicenda non si è fatta attendere, il Sindaco Gennaro Mennuti: “E’ stata aperta un’altra inutile polemica per cui vorrei tranquillamente spiegare come stanno davvero le cose. Io personalmente e l’Amministrazione comunale non abbiamo nulla di cui vergognarci. Anzi, tutt’altro. Il viaggio a Potenza avrebbe dovuto essere organizzato e pagato dalla scuola che con un servizio privato avrebbe speso circa 600-700 euro. Gli insegnanti e il dirigente scolastico si sono rivolti a noi per cercare di risparmiare; nonostante si trattasse di un’attività esclusivamente didattica (il Comune non c’entrava assolutamente nulla) e pur avendo difficoltà organizzative abbiamo accettato di accompagnare i ragazzi fino a Potenza a condizione che le spese di trasporto fossero sopportate dalla Scuola perchè, altrimenti, non ci sarebbe stata alcuna giustificazione da presentare alla corte dei conti per una simile spesa. Ovviamente queste norme, anche di buon senso, non sono conosciute da chi non sa cosa significa amministrare. Noi abbiamo fatto calcolare la spesa complessiva tra gasolio e personale e abbiamo fatto dividere per il numero degli alunni trasportati che, comunque, hanno versato complessivamente 180 euro (e non 200), pari a 10 euro a testa. Di questa somma, 100 euro per il gasolio speso per la macchina e il restante per il personale impegnato, che non aveva nessun obbligo ad effettuare il servizio. Come si vede, non c’è stato nessun lucro, anzi! Comunque, il tutto è stato fatto nel pieno accordo con gli insegnanti di Montemilone e con il dirigente scolastico professor Pinnetti. Concludo dicendo, nonostante il tentativo sistematico di denigrazione, noi continueremo ad agire nel modo migliore per il bene del nostro paese”.
Lorenzo Zolfo