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Montemilone – Dopo la conclusione della campagna elettorale con le elezioni del 6 e 7 di maggio che ha visto tornare sul trono del Comune di Montemilone il già sindaco Mennuti, la lista perdente “Responsabilità Trasparente” contesta ad un mese di insediamento, l’operato di questa amministrazione. Antonio Ferrente a tal proposito riferisce: “Mi è d’obbligo dire, purtroppo, che noi della lista “Responsabilità Trasparenza” ci aspettavamo un risultato diverso, vincente vista la campagna elettorale fatta di programmi, nuove idee per dare al nostro paese quel poco che serve a renderlo vivibile, anche perché siamo convinti che in tempi di crisi economica queste piccole realtà riescono meglio a superare le difficoltà. Ancor più la nostra convinzione si basava sulla pessima gestione, evidentissima, di quell’ amministrazione affannosa e pensavamo, continuando a pensarlo tuttora, che i nostri cittadini erano, e sono ancora, stanchi di una vecchia politica fatta di assistenzialismo così come si è dimostrato in campagna elettorale. Ancora una volta tante bugie e false promesse. Certo, per vincere una competizione elettorale servono i numeri e non le persone perché delle persone bastano soltanto i consensi: numeri di delibere fatte in campagna elettorale, in tutta fretta, con l’ausilio dell’assistente sociale, di cui non mettiamo in dubbio la professionalità ma sicuramente quegl’atti non potevano essere prodotti in suddetto periodo. Di questo se ne sta occupando la procura della corte dei conti e della repubblica. Non sono mancati i moschettieri del re ad arricchire il periodo che anche loro come Eolo soffiano talmente tanto vento così da creare un enorme, ma falso, ciclone: tutto questo senza fare alcuna chiarezza su determinati punti come i canoni enfiteutici, o meglio, per intenderci, “livellari”; ma si sa qualcuno in certe sedi dice qualcosa, in altre fa finta di non capire. Vedremo gli sviluppi di questa storia ed il tempo ci darà ragione. Il loro è stato un programma ricchissimo, tanto da ricordare quello della campagna elettorale del 2007 di cui ad oggi pochissimo è stato realizzato. Come inizio niente male, siamo alle solite. Il nostro Cimitero è stato lasciato sotto la custodia di persone non abili a sostenere quel servizio: parliamo di quelle persone abbinate con il progetto COPES (ex cittadinanza solidale) forse senza un minimo di assicurazione per cui già in passato il sottoscritto denunciava il verificarsi di un incendio proprio quando era custode uno di questi. Non potrebbero proprio rimanere da soli perchè coadiuvati da personale fisso. Inoltre manca ancora una risposta a quella discarica abusiva fatta di sedie appartenenti al comune, di computer ed altro, ed invito il nascente gruppo volontario delle guardie ecologiche a farsi carico di questo ennesimo scempio che credo arriverà ad interessare il N.O.E. (Nucleo Operativo Ecologico) dei carabinieri.  Ancora,  sul portale dell’ente si dimentica, infatti noi la pensiamo diversamente, di far visionare le delibere di giunta, avendo già fatto dei richiami all’ufficio preposto (segreteria) senza ottenere alcun cambiamento. Il caso più eclatante sono le delibere di consiglio comunale, del 7 aprile 2012, fatto in tutta fretta, alla vigilia di Pasqua, che ad oggi non compaiono, ancora,  sull’albo pretorio on-line ignorando come sempre  le leggi dello stato Italiano (Legge  69 del 2009). Il nostro comitato, ha già messo in campo tante azioni volte alla sicurezza, all’economia e all’ecologia del nostro paese. I nostri elettori, che non crediamo siano solo gli oltre 500 che hanno creduto nella nostra lista, saranno tutelati, come ha detto in particolare il nostro capolista Filippo Ciaccia nell’intervento del primo consiglio comunale, ma soprattutto saranno costantemente informati di quanto succede nel nostro piccolo comune.”

L.z.