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Montemilone – Nei giorni scorsi sono stati eseguiti lavori di messa in sicurezza eseguiti sulla S.P. 21, che collega Montemilone con le Murge, la vicina Puglia. Secondo Antonio Ferrente, del comitato civico “Responsabilità e Trasparenza” di Montemilone i lavori sono stati eseguiti nel modo sbagliato:“hanno invertito il lavoro da fare perché il disagio é dalla parte opposta ovvero quando piove si apre una buca proprio a margine del muretto quindi era in quel punto che bisognava trovare una soluzione per non far fermare l’acqua. Dove é stato rifatto il muretto è evidentissimo che sia aumentata la pericolosità di quel tratto di strada, le mie foto lo evidenziano ma é sotto gli occhi di tutti, ora il dirupo è completamente scoperto. Poi, ancora, come se non bastasse, premesso, che da sotto quel ponte passa un torrente, la ditta che ha eseguito i lavori, come ormai di consueto nel nostro Comune, ha lasciato parte delle macerie di fianco il nuovo muretto parte le ha buttate giù nel dirupo e gran parte nel torrente. E nessuno vede. Così dopo aver fotografato e girato un piccolo video, che ho pubblicato su un social network, lunedì 3 novembre, mi sono recato lo stesso giorno dal tecnico comunale e dopo avergli spiegato la situazione ha subito informato l’ente che ha commissionato i lavori, la Provincia, mostrando anche la situazione attuale con le mie foto.

Domenica 16 novembre mi sono ripresentato sul posto e mi sono subito accorto che vi erano dei cambiamenti. Ancora in auto ho provato un senso di gioia perchè anche se la situazione non era cambiata di molto ma i “tufi” del vecchio muretto erano stati rimossi dal fianco della strada. la Gioia è subito svanita quando sono sceso dall’automobile perchè mi sono accorto che le macerie sono state interrate ed il resto, ancora, così come era da due settimane prima. Ora mi chiedo se fosse giusto fare dei lavori senza conoscere chi fosse la ditta esecutrice, ne chi li abbia commissionati visto che sul posto manca il cartello che indica tutte le voci ma la cosa più assurda che un lavoro, ipotizzando l’ ente provinciale, fatto da chi mantiene la cura di fauna e flora del territorio possa permettere di buttare detriti in un torrente e comunque aumentare la pericolosità di una strada già tanto pericolosa come la S. P. 21”.