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FILOMENA CAPPELLUTI
FILOMENA CAPPELLUTI

Montemilone, 2013-10-22 – Il 21 ottobre 1913 Vito Cappelluti e Rosa Rizzi, di Minervino Murge, festeggiano la nascita della loro figlia Filomena. Filomena giovanissima si trasferisce a Montemilone e si fidanza con il giovane, Giuseppe Laccisaglia, noto sarto del paese che il 4 marzo del 1946 sposa la bella fanciulla di minervino nella Chiesa Madre S. Stefano Promartire in Montemilone, matrimonio celebrato dall’allora parroco don vincenzo Merra, dal matrimonio nascono i loro tre figli: Benito, Angela ed Antonio. Non poche sono state le sofferenze per la signora Filomena, soprattutto quando il suo sposo venne imprigionato per tre anni in Africa Orientale e cinque anni in America, queste ed altre sofferenze le ha sempre superate grazie alla sua forte fede nel Signore e nella Gloriosa Madonna del bosco. Ha lavorato sempre instancabilmente per la famiglia.

Questa mattina di buon ora è andata dalla parrucchiera e comunque ogni mattina, con grande meraviglia di tutta la comunità, con cappottino marrone porta a spasso la sua elegante borsa e con grossi occhiali scuri da sole esce per andare a fare la spesa nei supermercati del nostro comune e tutte le sere si reca a piedi in chiesa per le Sante Messe. Vive da sola, i figli sono lontani per lavoro, gode di ottima salute e voglia di vivere. “Possa il Buon DIO e la Vergine Gloriosa conservarla a lungo in mezzo a noi”, dice il parroco, tanto affezionato alla signora Filomena, don Vincenzo Mossucca.Proprio don Vincenzo nel giorno che nonna Filomena compie il suo secolo di vita alle ore 18,30 celebrerà una Santa Messa di Ringraziamento, voluta anche dalla nonnina e subito dopo ha preparato con l’ aiuto della Caritas Parrocchiale e tanti volontari un momento di festa per la centenaria. Naturalmente prenderanno parte le istituzioni locali e parteciperà anche il sindaco di Minervino M. città natale della cara nonnina, dott. Vincenzo Superbo. Ma sofferenza e fede in Dio sarà la giusta ricetta della longevità?

Lorenzo Zolfo