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Monte Vulture -Il centro Ippico Melfese (CIM) ha organizzato nei giorni scorsi il 14° raduno “Viaggio a Cavallo” in collaborazione con il centro per disabili Aias e l’associazione parco del Vulture. Questo evento, inizialmente  insieme anche all’Istituto Padri Trinitari di Venosa, serve a tenere contatti diretti col proprio territorio ed esaltarne le peculiarità.Il Monte Vulture, più volte preda di pascolo di ovi-caprini, è stata la meta di questo raduno, dove si è consumato anche un pranzo nello chalet gestito dall’associazione parco del vulture. Il presidente del centro ippico del Melfese,Antonio Grasso, sfilando a cavallo, con i propri collaboratori ed allievi, prima nella città di Melfi, poi nei boschi, fino all’escursione allo chalet del Monte Vulture nella giornata conclusiva ha spiegato i motivi di questo raduno: “a cavallo si vive meglio il contatto col territorio e soprattutto preservarlo dal degrado, valorizzarlo e tutelarlo. Attraverso la creazione e la manutenzione di tratturi, i percorsi mettono in condizione il cavaliere di vivere in modo intenso il territorio e le sue potenzialità. Forte è la richiesta del turismo internazionale a contatto con la natura alla fiera di Verona che si tiene ogni anno in questo periodo, ed il nostro territorio ricco di bosco, verde e natura potrebbe soddisfare questa richiesta”. Il presidente dell’associazione parco del vulture, Moscaritolo, che ha provveduto a pulire insieme agli altri soci il piazzale dello chalet dagli escrementi lasciati dagli ovi-caprini, non è la prima volta che lo fa, ha aggiunto: “ attraverso l’utilizzo del presente, si potrebbe sviluppare il turismo a piedi, a cavallo, in bicicletta, attraverso un riattamento del Casone rifugio monte vulture, in totale abbandono,della Provincia, il Casone di Atella abbandonato a se stesso (campeggiano perfino lamiere di eternit) e che doveva fungere da alloggio cavalli e cavalieri ed il Casone della Torella in territorio di Rapolla, utilizzato, come deposito, solo in occasione della sagra della castagna.Se aggiungiamo le fontane inutilizzate e la mancanza di sentieristica, il quadro è desolante. E’ compito delle Istituzione migliorare e rimettere a posto questi siti se si vuole creare uno sviluppo omogeneo ed alternativo del nostro territorio”. Intanto domenica 23 settembre l’associazione parco del vulture inaugurerà il sentiero Melfi-Pollino, che va dal castello di Melfi al rifugio monte vulture.

Lorenzo Zolfo

Le foto riprendono il momento del’arrivo dei cavalieri sul monte vulture e lo stato di abbandono del Casone di Atella