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Monte Vulture – Nei giorni scorsi è apparso un articolo di denuncia circa la situazione di estremo degrado riferito al ”Rifugio Monte Vulture”. L’articolo ha suscitato molto scalpore, al punto tale che dopo anni di tentativi l’Associazione Escursionisti Parco del Vulture è riuscita a far fare un sopralluogo all’Assessore all’ambiente del Comune di Melfi che si è impegnato a prendere tutte le necessarie iniziative per salvaguardare questo posto. Alla saputa di questo articolo, l’associazione Escursionisti del Vulture, a nome del presidente Michelangelo Moscaritolo riferisce. “Con la presente  voglio formalmente ringraziarle a nome mio personale e di tutti i soci dell’EPAV-Melfi, per la lodevole iniziativa intrapresa dal Quotidiano della Basilicata e , nel contempo, chiedere di continuare in una incessante campagna di stampa fino alla soluzione definitiva del problema, che ora riguarda la questione ovi-caprina ( anche se mi fido dell’impegno preso, vigileremo), ma che poi deve investire: -la tematica dell’enorme inquinamento elettromagnetico :le antenne sul monte ,circa un centinaio,sono tutte abusive e producono un inquinamento più di 20 volte superiore agli standard di legge( in pratica uno sale per prendere un po di aria salubre ed invece letteralmente si frigge); -il degrado di altre strutture  come la cabina a monte dell’ex funivia  (di proprietà della Provincia) e il ”Casone di Atella” di proprietà del Comune di Atella e il ”Casone della Torella”di proprietà del Comune di Rapolla, -nonchè tutta la tematica di abbandono delle fontane in tutto il territorio del Vulture. Dichiaro la mia disponibilità,in qualità di presidente dell’Associazione EPAV, a fornire tutte le informazioni in nostro possesso, al fine di raggiungere un obiettivo condiviso”.

Lorenzo Zolfo