CONDIVIDI

polizia urbanaMontalbano Jonico (Mt), 05/21/2014 – Un episodio violento si è consumato ieri attorno alle 13 circa, a Montalbano Jonico, in Piazza Risorgimento. Cinque ragazzi, dei quali 3 minorenni, hanno aggredito un vigile in servizio che li stava invitando a contenersi mentre giocavano a pallone. Stessa sorte, poco dopo, anche per il Vice Comandante della Polizia Locale e l’agente donna, accorsi sul posto assieme al comandante G. Nesi, fortunatamente rimasto illeso. Il caso degli agenti della Polizia Municipale aggrediti oggi da parte di alcuni giovani tra cui due minorenni del posto,impone una seria riflessione sul tema della sicurezza in cui gli operatori di vigilanza operano. I ragazzi a cui era stato intimato di svolgere attività ludiche per strada,hanno infatti dato in escandescenza e con la forza si sono avventati contro i vigili i quali dopo un bel da fare da parte di altri colleghi intervenuti per fermare la rissa e dei Carabinieri del posto subito allertati, sono finiti in pronto soccorso con lesioni giudicate guaribili in 15 e 10 giorni.

A prima vista, l’impressione che emerge è che poteva andare peggio, perché se al posto dei giovani esagitati,ci fosse stato un malvivente, senza scrupoli per la vita altrui, i tre della Municipale forse sarebbero incorse in traumi ben più gravi e dalle più tragiche conseguenze.Scongiurato il peggio dobbiamo porci il problema delle tutele necessarie alla funzione svolta dalla Polizia Comunale a livello istituzionale. Solidarietà personale e quella dell’Amministrazione Comunale ai vigili aggrediti in Piazza Risorgimento nell’esercizio delle loro funzioni e, attraverso il Comandante Nesi, all’intero corpo dei vigili urbani della città”, è stata espressa dal sindaco di Montalbano. Nel frattempo si starebbe valutando ogni azione a tutela dei vigili aggrediti e del Comune per dare un preciso segnale a chi pensa impunemente di poter assumere atteggiamenti gratuiti, violenti ed incivili contro coloro che esercitano esclusivamente il proprio dovere nell’interesse della collettività.”