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foto da internet
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Moliterno, 2013-11-05  –  “Il miracolo” è il secondo episodio del film “L’amore” che Roberto Rossellini girò nel 1948 sulla Costiera Amalfitana con Anna Magnani e Federico Fellini (quest’ultimo  curò anche il soggetto). Il lavoro è stato presentato nel centro valligiano nell’ambito della terza giornata della settimana edizione di  “Moliterno Agri in Corto”  come omaggio a Federico Fellini per i venti anni dalla morte. Nel “Miracolo”, che venne presentato al Festival di Venezia (e completamente stroncato dalla critica italiana, l’unica accoglienza fu quella di un giovanissimo Gian Luigi Rondi, il decano dei nostri critici cinematografici), si può vedere come Rossellini (sostenuto da Fellini) mise a punto la tecnica del pedinamento, scrutando  quasi al microscopio l’aspetto comportamentale del personaggio principale sia nei suoi rapporti con  il mondo esterno sia attraverso il tema della follia.

Come ebbe a dire  a Truffaut lo stesso Rossellini “il film è un’opera assolutamente cattolica “ la povera folle interpretata da Anna Magnani, oltre che una specie di mania religiosa, ha una fede profonda. Può credere a tutto ciò che vuole. Che può essere anche essere blasfemo, questa fede è talmente immensa da ricompensarla”. Insieme al “Miracolo” è stato presentato nella rassegna curata da Mimmo Mastrangelo e promossa dalla Regione Basilicata, l’altro episodio del film di Rossellini “La bestia umana” sempre con la Magnani ma su scrittura di  Jean Cocteau. La quarta giornata  del Moliterno in Corto si svolgerà giovedì 7 novembre con la proiezioni di corti sul tema della legalità.