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Norman Mclaren.Foto dal web
Norman Mclaren. Foto dal web

Moliterno (PZ) – “Ho cercato di conservare nel mio rapporto con il cinema, la stessa vicinanza e intimità tra il pittore e la sua tela…. E così la mia filosofia militante è questa: per muovere un pennello sulla tela è un piacere, così è anche nel cinema”. Parole del grande maestro del cinema d’animazione Norman Mclaren (1914 Stirling- 1987 Montréal) a cui la seconda giornata del Moliterno Agri in Corto numero otto rivolge un omaggio con quattro corti, mentre il suo capolavoro I vicini 1952 che gli permise di vincere anche l’Oscar verrà proiettato il 31 ottobre. Questa mattina allo Spazio 2051 (ore 9.00) del regista di origini scozzesi verranno presentati i corti Spook Sport (1940), Dotsd, Pas de deux, Canon, quattro opere dove McLaren si distingue per l’instancabile ricerca artistica e per la capacità di portare la tecnica al servizio della creatività. Convinto che l’arte debba avere sempre un fine morale, i lavori artigianali di Mclaren restituiscono una visione del mondo democratica, anticonformista ed ironica. Moliterno Agri in Corto 2014 è promosso dalla Regione Basilicata ed è curato dal giornalista cinematografico Mimmo Mastrangelo e va avanti fino al 31 ottobre. “Oltre ad essere una puntuale ricognizione della produzione di cortometraggi in Italia – riporta in brochure il presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella – vuol al formato breve una identità di cinema nel senso più pieno del termine”.