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avisMoliterno, 2013-08-09  – “Io la penso con il celebre sociologo inglese Richard Titmuss che la donazione di sangue esemplifica nel modo più indiscusso ed inequivocabile l’autenticità e la purezza di un atto, di un gesto verso gli altri. Quando diamo il nostro sangue non è un dono per qualcuno, ma è un dono per chiunque, entro la cerchia sociale. Per questo il donatore genera un vincolo o legame sociale, rafforzando e alimentando, allo stesso tempo, quelle istituzioni chiamate poi a redigere le politiche per la salute e la prevenzione ”.

Con queste parole il presidente dell’Avis di Moliterno, Giovanni Miraglia, presenta la terza giornata annuale del donatore che si svolgerà domenica 11 agosto (ore 9.00 -12.00) nei locali del Poliambulatorio dell’Asl in via Ortone. “La donazione è un atto di altruismo discreto, senza secondi fini, – aggiunge Miraglia – ma ci tengo a precisare, ancora una volta, che ha una sua utilità per lo stesso donatore, il quale può controllare periodicamente il proprio stato di salute e prevenire certe patologie”. Nell’ultimo direttivo dell’Avis locale, il presidente Miraglia ha tenuto pure a ricordare che, con la scelta di programmare ogni tre-quattro mesi la donazione collettiva, “le sacche di sangue consegnate dalla sezione Avis di Moliternoo si è nettamente alzato di numero nel corso del 2013”.