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Rossellini
Roberto Rossellini

Moliterno (PZ), 2014-08-20 – “Al cospetto dei vari salottini glamour di celluloide che vediamo pullulare anche nella nostra regione, c’è bisogno di ritornare ai film, lasciar immergere  lo sguardo dello spettatore  nelle acque di un  cinema che non sia solo spettacolo”. In queste parole del giornalista Mimmo Mastrangelo sta il filo conduttore di “(Ri)Partiamo da….Rossellini”, ciclo di dieci visioni dedicato al grande maestro del neorealismo, ideato dallo stesso Mastrangelo e promosso dal Lab 2050 di Salerno. Dopo l’apertura con il “Socrate” televisivo, questa sera all’Art-House-Sankara (ore 21.30) proiezione di un video-documento quasi inedito, “La forza e la ragione”. Un incontro tra due giganti della storia:Roberto Rossellini e Salvador Allende, il primo segna per sempre il corso del Cinema invece l’altro quello del Cile e del socialismo. Realizzata nel maggio del 1971 a Santiago nella residenza del neopresidente, questa conversazione è considerata un documento prezioso nella filmografia di Rossellini che per quell’occasione diventa cronista appassionato di fronte all’uomo che voleva cambiare la storia del suo Paese attraverso una via al socialismo.

Trasmessa  dalla Rai solo dopo la morte di Allende, “La forza e la ragione” è un’opera  che mette la televisione, le immagini al servizio di grandi temi e grandi uomini per esplorare senza filtri il progetto di rinnovamento  politico, sociale ed economico vetrina sull’opera messo in atto da un grande presidente e raccontato da un regista.  “Abbiamo voluto iniziare questa panoramica su Roberto  Rossellini con due opere per la televisione – spiega Mimmo Mastrangelo – in quanto ad un certo punto, sfiduciato dal cinema, il regista vide nel  piccolo schermo il mezzo giusto per poter ridare linfa ad un ingrigito immaginario filmico”. Prossima visione “Stromboli terra di Dio” il 28 agosto poi la rassegna prosegue nel mese di settembre.