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TrashedMoliterno, 2014-03-10 – “Abbiamo fatto questo  film perché ci sono tante persone che sentono il bisogno urgente di affrontare il problema dei rifiuti e quello  della sostenibilità. C’è bisogno  che questo argomento  fastidioso sia compreso e condiviso dal maggior  numero  possibile di comunità in tutto  il mondo per dar adito  alle soluzioni più creative e produttive. E’ qui che i film possono giocare  un ruolo importante, educare la società portando argomenti difficili ad un  pubblico  il più ampio possibile”. Così l’attore e regista Jeremy Irons presentava all’uscita il suo film “Trashed” (2013) che apre questa mattina all’Istituto per Geometri e Ragionieri “F.Petruccelli della Gattina” di Moliterno la prima edizione di “Zero in condotta” (titolo dal film capolavoro di Jean Vigo), rassegna  che si propone come una zommata tra il cinema classico e quello della modernità promossa dal comune di Viggiano. Con “Trashed” (che tradotto vuole dire Devastato, Rovinato), Irons  conduce lo spettatore lungo i cinque continenti mostrando  quanto l’inquinamento dell’aria, della terra e degli oceani prodotto  dai rifiuti stia mettendo  sempre più in pericolo la stessa esistenza del genere umano.

Un film che è un atto di accusa nei confronti della grande economia mondiale, ma anche un forte incitamento alla lotta  e al cambiamento. In nome di un mondo migliore. Curata  dal giornalista del cinema Mimmo Mastrangelo, la rassegna –  secondo l’assessore alla cultura del comune di Viggiano, Luca Caiazza – “vuole essere anche un contenitore per mettere le basi  di un progetto di  promozione territoriale della cultura, del cinema, a cui aderiscono più comunità e scuole dell’Alta Val D’Agri”. Infatti la rassegna (che andrà avanti fino al 18 marzo) è realizzata in collaborazione con l’Istituto Petruccelli della Gattina di Moliterno, con il Comune e l’Istituto Comprensivo di Spinoso e l’ Istituto Comprensivo di Viggiano.