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zingari deportazioineMoliterno, 2013-11-21  – Quanti non si saprà mai. Diciamo cinquecentomila. Tanti furono, più o meno, i Rom, e i Sinti gli zingari, o meglio gli “zigene” – per usare il termine spregiativo tedesco – che furono sterminati dai nazisti. Oltre ventimila nel solo Zigeunerlager, il campo loro riservato dentro il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau tra il febbraio 1943 e l’agosto 1944. E’ dedicato all’olocausto degli zingari durante la seconda guerra mondiale il quinto appuntamento con le giornate di “Moliterno Agri in Corto 2013”, rassegna sul cinema a formato curata dal giornalista cinematografico Mimmo Mastrangelo e promosso dalla Regione Basilicata.

Al Laboratorio 2050 (ore .9.00) verranno presentati i cortometraggi “ Ha mai avuto un amico zingaro” di Moni Ovadia, “Zigeunerlager” a cura del Centro di Educazione Ebraica, “Porrajmos” di Paolo Pace e Francesco Scarpelli, “Hugo” di Giovanna Boursier, “Un rom italiano ad Auschwitz” Erica Rossa. Francesco Scarpelli. Conclude le proiezioni della giornata “L’antigattopardo “ di Alessandro Aiello e Giuseppe Di Maio, documentario di testimonianze che ricordano la figura ( dimenticata) della scrittrice ed attrice catanese Goliarda Sapienza.