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Moliterno, 2013-11-15 – Il 12 Novembre scorso a Moliterno (PZ), si è svolta la “Giornata in ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace”. Il Parlamento Italiano infatti, per ricordare il loro sacrificio, ha varato la legge 12 Novembre 2009 n° 162, facendo assurgere la “Giornata” a rango di solennità civile. Per non dimenticare Filippo Merlino con l'Esercito Italiano2In questa data, si vuole celebrare ogni anno, la memoria di quegli Italiani che, impegnati nei diversi paesi del mondo nelle missioni a sostegno della pace e della sicurezza internazionale, hanno perso la vita nell’adempimento del dovere.

 L’evento organizzato in collaborazione tra: Comando Militare Esercito “Basilicata”, Comune di Moliterno ed Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia, ha avuto inizio con la celebrazione della Santa Messa durante la quale sono stati ricordati i 19 Italiani, militari e civili caduti nel vile attentato di Nassiriya del 2003 tra cui, il S.ten dei carabinieri Filippo Merlino di Sant’Arcangelo (PZ).

 Sono stati ricordati inoltre, il Capitano paracadutista Antonio Fortunato di Tramutola (PZ) caduto nel 2009 nell’attentato di Kabul ed il Serg. Maggiore dell’aeronautica, Nicola Stigliani di Potenza, barbaramente trucidato a Kindu nel 1961 durante lo svolgimento di una missione umanitaria. Al termine della celebrazione religiosa, un corteo ha sfilato per le vie cittadine fino a raggiungere la “Gradinata Caduti di Nassiriya” dove è stata deposta una corona d’alloro al monumento ai caduti.

Oltre alle numerose Autorità militari e civili, alle Associazioni Combattentistiche e d’Arma, presenti anche il Comandante Militare di Basilicata Col. Giulio Barba, e il Sindaco di Moliterno Ing. Tancredi. La ” Giornata” si è conclusa presso il teatro cittadino dove, gli studenti dell’Istituto Comprensivo “G Racioppi”, dopo aver affrontato con i docenti un serio e consapevole percorso di preparazione all’evento, hanno presentato i propri elaborati dall’elevato contenuto civico e morale.

Il Comandante Militare di Basilicata nel suo intervento, dopo aver enormemente apprezzato la maturità’ e l’operato degli studenti, ha sottolineato che celebrare il 12 Novembre, significa tributare un deferente omaggio a tutti i Caduti, senza distinzione di data, luogo e circostanza, significa sentirsi vicini alle loro famiglie e mostrare l’orgoglio di appartenenza ad una Nazione che, in ossequio ai dettami della Carta Costituzionale, opera quotidianamente quale protagonista della Comunità Internazionale, in difesa della democrazia e dei diritti fondamentali dell’uomo.

Un’analoga cerimonia, presieduta dal Capo Ufficio Personale Militare del Comando di Basilicata, Colonnello paracadutista Oronzo Latorre, si è svolta a Sant’Arcangelo (PZ).

Lorenzo Zolfo