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gattiMilano, 2014-02-02 – Dal 16 febbraio al 7 aprile 2014 presso il Museo del Manifesto Cinematografico di Milano, in via Gluck n° 45, sarà possibile rivisitare le performance dei gatti nel mondo di celluloide. Ad accompagnare il visitatore lungo l’intera avventura compiuta dai mici nel mondo della settima arte, una splendida collezione di rari manifesti, gadget e mirabilia di pellicole indimenticabili come  il romantico “Colazione da Tiffany”(1961), l’amato cartoon “Gli Aristogatti”(1970), il divertente “FBI Operazione Gatto”(1965),il fantascientifico “Il gatto venuto dallo spazio”(1977) e gli orrorifici“Black Cat” (1934) e Artigli (1977).

Una folta e variegata gallerie di protagonisti con zampe e coda che, grazie all’accurata ricostruzione storiografica delle loro gesta compiuta da Giuseppe Colangelo con il suo fortunato volume “Miao, si gira! Cent’anni di film, storia e curiosità degli attori a quattro zampe”, BookTime, Milano 2007, approda con tutta la sua carica di fascino e conturbante mistero a questa singolare e interessante esposizione. A corredo della mostra il saggio di Colangelo, per l’occasione con funzioni anche di catalogo dell’evento, che racconta come con “passo felpato e ostinazione i gatti si sono fatti largo tra divi e starlet, aggiudicandosi  premi e conquistando le platee di tutto il mondo grazie alla loro contagiosa simpatia e quel pizzico di mistero che da sempre li contraddistingue”.

Ma non è finita: in occasione dellamostra il Museo pubblica, sia in versione cartacea sia digitale, il suo primo libro: “Il piccolo grande libro delle storie dei gatti”, una raccolta dei racconti ormai classici, da “Costantino Fortunato”, prima versione della storia conosciuta come “Il  Gatto con gli Stivali” narrata da Francesco Straparola nel 1553, a “Il Gatto del Vicario” di Emma Perodi, che hanno reso mitica la “furbizia “ del gatto. Accanto a racconti, fiabe e favole ormai classiche non  mancano momenti  grande poesia come “Il Gatto che se ne andava solo” di Rudyard Kipling. “Il piccolo grande libro delle storie dei gatti”non è solo bello, ma è anche buono: parte del ricavato della vendita sarà devoluto a Mondo Gatto.

La mostra è composta da varie sezioni e ogni manifesto è accompagnato da un pannello descrittivoche spiega il ruolo del gatto in quel lungometraggio svelando piccole e grandi curiosità e aneddoti accaduti sul set. Ai gatti più importanti, alcuni dei quali vincitori di numerosi premi e presenti sui set di più film, come nel caso di Orangey di “Colazione da Tiffany”, è dedicato un piccolo approfondimento personale.

Una sezione molto particolare, a cura di Davide Cavalieri, anima di Radio Bau, è dedicata ai gatti che sono stati protagonisti della musica: parlando di gatti e cinema non si poteva, infatti, dimenticare la loro presenza nei videoclip. Ecco allora in mostra una selezione dei videoclip musicali con preziose comparsate “miciose” e un singolare raccolta di copertine di LP a loro dedicati.

Domenica 16 febbraio, primo giorno di mostra, è dedicata a tutti i bambini: dalle 14.00 alle 19.00 si terranno laboratori e intrattenimento per tutti. Sarà presente Sandro Dossi, grande fumettista che per anni ha disegnato Gatto Silvestro e Felix, che insegnerà a tutti i bambini come si tratteggia un micio a fumetti. La cantante Laura Susan canterà le più belle canzoni dedicate ai gatti: da “44 Gatti” a “Il mio gatto” appositamente composta per la Giornata Nazionale del Gatto. Il Gatto con gli Stivali, in carne, pelo, ossa e stivali, racconterà infine a tutti i bimbi la sua storia!

Luned’ 17 febbraio: Giornata Nazionale del Gatto.Dalle 14.00 alle 22.00 il museo inaugurerà ufficialmente l’evento, dando a tutti gli appassionati l’occasione di passare una giornata “miciesca” con esperti e appassionati. Tra questi Giuseppe Colangelo che parlerà in serata del suo “Miao, si gira!”.A partire dalle 20.30 la mostra si trasformerà nel magnifico castello del Marchese di Carabas, il fortunato padrone del mitico “Gatto con gli Stivali”, che sarà presente in carne, pelo e ossa, pronto a farsi fotografare con tutti i visitatori. Saranno ospiti graditi, con ingresso gratuito alla mostra, tutti coloro che si presenteranno con trucco o abito felino e chi si chiama Gatti, Gatto o Gattoni! Ospite d’onore sarà il disegnatore Stefano Gargano “Kaneda” autore delle divertentissime strisce de “La Gatta” che stanno spopolando su internet.

Durante la giornata, e per tutta la durata della mostra, sarà possibile consegnare alla cassa del Museo scatolette di cibo da destinare al gattile dell’Associazione Mondo Gatto di Via Schievano.

Il Premio UrbanCat “Sul Gtto”. In concomitanza con la mostra MIAO, SI GIRA! Urbancat indice il premio dedicato alla migliore opera “sul gatto”. Il premio, intitolato a Giovanni Rajberti, medico e scrittore milanese (Milano, 18 aprile 1805 – Monza, 11 dicembre 1861), autore nel 1845 del felinesco “Sul gatto, cenni fisiologici e morali”, sarà assegnato da una giuria di amanti e conoscitori dei mici all’opera, letteraria o fumettistica, che meglio contribuisce, nello spirito del volume di Rajberti, alla conoscenza del gatto.

Museo del Manifesto Cinematografico di Milano, in via Gluck n° 45

Ingressi: 5 euro (intero) – 3 euro (ridotto) – Dal martedì alla domenica: 14.00-19.00 – Lunedì chiuso

Info: 02/36505761 – www.museofermoimmagine.it

 Ufficio stampa Fermo Immagine – Museo del manifesto Cinematografico

Enrico Ercole – 349/542273 – enricoercole@libero.it