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olimpia volleyMelfi, 2014-01-15 – Si è presentata con l’ennesimo 3 a 0 di questa stagione l’Olimpia Volley, alla prima gara di questo 2014.Ad uscire sconfitte dalla Palestra Comunale di Melfi sono state le ragazze del Brienza Volley, la scorsa stagione trionfatrici assolute del campionato provinciale di Prima Divisione.Nella prima sfida dopo la lunga pausa natalizia, le ragazze di mister Vincenzo Pontolillo hanno offerta una buona gara, concedendosi però qualche distrazione e leggerezza di troppo; condizione tipica dei rientri dopo lunghi periodi di stop agonistico.

Vitucci e compagne, dopo esser partite in maniera non proprio brillante, lasciando il largo alle ospiti, avanti per 6 a 1, hanno ovviamente messo in campo la giusta grinta e la doverosa concentrazione per rimettere la gara in sesto già dal primo set, tanto da infliggere un break spaventoso alle avversarie, portandosi sul 13-6.

Il set, come il resto della gara, è scivolato tra accelerazioni e frenate delle padrone di casa, sempre e comunque con il pallino del gioco tra le mani. Gara semplice per le melfitane, impensierite solo dalle buone giocate dell’ex di turno, la palleggiatrice potentina Danila Ridolfi, accolta nel migliore dei modi dalle ex compagne e da tutto l’ambiente melfitano, come del resto tutto il team ospite.

Nota positiva in casa Melfi la prestazione della giovane Maria Pia De Marco, in campo nel primo e secondo set a fare le veci di Milena Ciociola e Fabiana Caruso, protagonista di una prestazione impeccabile, tanto da non andare in affanno sulle giocate dell’esperta Ridolfi. Buona anche la prova di Giusy Del Prete, in campo nel terzo set al posto di Aurora Vitucci.

Dopo questa vittoria facile ed un’ulteriore settimana di allenamento alle spalle, le melfitane avranno di sicuro recuperato i ritmi e la concentrazione per affrontare al meglio la prosecuzione di questo campionato di Prima Divisione; campionato che offre un calendario in discesa per quanto riguarda il prossimo turno: domenica prossima, infatti, l’Olimpia sarà di scena sulla costa tirrenica, a Maratea, in casa del fanalino di coda.