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Melfi (PZ), 2014-07-23 – Tra gli eventi estivi organizzati dall’amministrazione comunale, lo scorso 21 luglio, nonostante le cattive condizioni del tempo, un successo ha riscosso “Notte al Museo con “I Giovani Accademici” di Ortona (Ch), diretti dal M° Paolo Angelucci, che lo scorso 4 luglio si è esibito a Bruxelles durante l’insediamento al Parlamento Europeo della Presidenza Italiana. Alla presenza degli assessori Panico e Fundone di Melfi, di amministratori di Ortona (Ch), questi giovanissimi musicisti abruzzesi ( ben 40, quasi tutti minorenni) hanno dato prova della loro affinata pratica strumentale in alcune sale del Museo in una sorta di percorso archeologico dove una guida (Alberto) ha dato ampia conoscenza della ricca documentazione archeologica del comprensorio del Vulture-Melfese, esistente in questo museo, dai corredi funerari di alcuni secoli prima di Cristo,alle raffinate ceramiche daunie a decorazione geometrica, fino alle armature in bronzo ed ai preziosi ornamenti in argento, oro e ambra e dei vasi in bronzo di produzione sia greca che etrusca.

E’ seguito il concerto nella sala del trono dove i valenti giovani musicisti abruzzesi hanno offerto un’ora di musica tra il classico ed il moderno. A presentare il gruppo, l’assessore Luigi Panico: “quest’anno l’amministrazione comunale ha voluto creare eventi che hanno caratterizzato la storia di Melfi, crocevia tra popoli occidentali ed orientali.Il nostro obiettivo è valorizzare la musica occidentale con le sonorità orientali. Il centro storico di Melfi sarà l’attrattore di questa estate”. L’ intervento fuori programma di un cittadino disabile ha fatto notare la mancanza di barriere architettoniche nel museo, che gli ha impedito di seguire il percorso archeologico. L’assessore Panico si è preso l’impegno di abbattere queste barriere il prossimo mese di ottobre, quando il Castello subirà lavori di riqualificazione.

Il concerto, un mix di musica classica e moderna, è iniziato con Danze popolari Rumene, a seguire: “Overture Gazza Ladra” di Gioacchini Rossini, “Nessun Dorma” di Puccini; “Inno alla bellezza della musica” di J.M. Un brano del direttore Angelucci “La paura del Lupo”. “Oregon” di Jacob De Haan. La serata si è conclusa con “Volare” di Domenico Modugno, in chiave moderna. Applausi a scena aperta per il numeroso pubblico presente.