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Melfi (PZ), 2014-08-09 – Va in archivio il terzo Galà dello Sport del Centro Sportivo Italiano di Melfi, patrocinato dall’Amministrazione Comunale della cittadina normanna e ricadente nel 70esimo anniversario del CSI.
In una serata non tipicamente estiva per via del freddo e del vento, alla presenza degli amministratori locali, del presidente del CONI di Basilicata, Dino Desiderio, del vescovo Mons. Gianfranco Todisco, del presidente regionale del CSI, Eustachio Di Cuia e di ospiti illustri come il Presidente Nazionale della Fikbms, Donato Milano,dell’ex Campione del Mondo, tecnico della Nazionale Italiana di Full Contact, Biagio Tralli, del Presidente del CSI di Taranto, Antonio Melfi, si sono avvicendati campioni e personalità delle più disparate discipline sportive a prova del grande valore dello sport lucano.
La serata condotta dal giornalista Emilio Fidanzio e dal coordinatore regionale della formazione del CSI, Lorenzo Morano, ha visto su tutti la presenza di due atleti lucani che possono vantare titoli mondiali: Terryana D’Onofrio di Sant’Arcangelo campionessa italiana, europea e mondiale di Karate e il kickboxer materanoGiuseppe Di Cuia, laureatosi campione del mondo lo scorso giugno; entrambi sono stati giustamente insigniti del premio dedicato all’atleta lucano più rappresentativo.

Il Comitato di Melfi, presieduto da Aldo Cilenti, nel corso della serata ha avuto modo elargire numerose riconoscenze, abbracciando tutto il territorio regionale: per il Calcio è stato premiato Leonardo Bitetto, mister del Melfi Calcio promosso in Lega Pro Unica, ex calciatore Bari, Cavese, Matera, accompagnato da una nutrita schiera dei sui calciatori.
Antonio Russo, ex cestista del Bernalda e del Melfi, tecnico di livello interregionale è stato premiato per la categoria Basket, mentre il premio per il Volley è stato assegnato alla Rinascita 78 Lagonegro, compagine maschile neopromossa in B1.

Premio alla Carriera e Merito CSI è andato Anna Maria Manara, responsabile nazionale CSI “Sport & Disabili”, membro del Comitato Italiano Paraolimpico. Come ogni anno spazio anche al mondo della Fotografia e dell’Informazione sportiva, per la prima categoria è stato premiato Giovanni Marino, fotoreporter rionerese, da anni i suoi scatti girano su stampa nazionale ed estera, mentre per l’Informazione è stata la volta del ginestrino Lorenzo Zolfo, professore d’educazione fisica e corrispondente de “Il Quotidiano”, il quale si occupa di sport a tuttotondo.

Il melfitano Nino Bellino, ex calciatore professionista, negli anni 80 in forza alla Palmese, al Nola, all’Andria, alla Vigor Lamezia, si è visto attribuire il premio per la categoria Amarcord, mentre per l’Atletica sul palco è salito il corridore di Acerenza, detentore di ben 4 record regionali, Daniele Caruso, vincitore di numerose gare a livello nazionale. Per il grande maestro di scherma Giuseppe Pinto, melfitano e potentino d’adozione, guida di talenti di livello mondiale come la schermitrice Francesca Palumbo, il premio come Tecnico, mentre per la categoria Nuoto gli onori sono andati al nuotatore paraolimpico Emilio Frisenda, tra i migliori atleti del panorama italiano.

La Giocoleria Rionero, compagine di seria A di Calcio al femminile,presieduta daAntonio Di Lucchio, presente con mister Angelo Viggiano, accompagnati da due atleteè stata insignita del premio relativo alla Realtà Femminile. Premiati per il Risultato Sportivo i campioni italiani di Danza Sportiva Angelo Grieco e Laura Cappiello, coniugi melfitani, vincitori anche della Coppa Italia, i quali si sono esibiti con alcuni passi di danza; Coppa Italia di Kickboxing vinta anche dai melfitani Francesco Racioppi e Luca Trimarco, premiati per la categoria Realtà Emergente. Onori per la categoria Risultato Sportivo anche per il bodybuilder melfitano Saverio Mossuca, prossimo finalista a Mister Universo in Finlandia ed ai Mondiali in India.

Momento toccante è stato il ricordo del giornalista sportivo Renato Carpentieri, materano d’adozione, scomparso nei mesi scorsi; il premio speciale alla memoria è stato ritirato dalla moglie ed uno dei suoi figli e consegnato dai colleghi di Renato, Alfonso Pecoraro e Pietro Scognamiglio de “Quotidiano della Basilicata”. Pecoraro e Scognamiglio protagonisti anche per l’assegnazione del premio segnalato dalla loro testata ed attribuito all’A.I.A.Cdi Basilicata nella persona del Presidente, mister Gerardo Passarella, per l’importante e pioneristico progetto reintegrativo dedicato ai detenuti del carcere di Potenza, i quali hanno seguito un corso per allenatore di calcio tenutosi nella casa circondariale.

Donato Sileo de “La Nuova del Sud” ha, invece, consegnato il premio segnalato dalla propria testata all’Avis Borussia Policoro, compagine di Calcio a 5 neo promossa in serie A2. Premio Speciale per il tifosissimo del Melfi Gennaro Cappiello, melfitano, ex calciatore del Potenza in serie B, che dall’Olanda raggiunge con buona frequenza la sua città per seguire le gesta dei gialloverdi. Impossibilitato a ritirare il premio, ma ricordato, l’intramontabile Luigi Maiorino, ex calciatore del Melfi promosso in serie C e fresco vincitore del campionato di Prima Categoria, nonostante abbia sulle spalle più di quattro decadi, per lui premio Evergreen.

Ancora una volta il CSI di Melfi è stato capace di raccogliere in una sola serata le testimonianze delle eccellenze dello sport lucano, che ha campioni di assoluto valore; l’augurio è che questa manifestazione degna di nota possa continuare e crescere e che magari la prossima estate possa avere un clima più clemente e consono alla stagione, in modo da godere a pieno del grande lavoro documentale del CSI di Melfi, che ogni anno mostra con video e foto le gesta dei premiati.