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60esimo CSI - I presidenti
60esimo CSI – I presidenti

Melfi, 2013-08-31 – Ancora una volta Piazza Duomo gremita di pubblico per il 2° Galà dello Sport del Centro Sportivo Italiano di Melfi, evento patrocinato dal Comune di Melfi, che avrebbe dovuto tenersi il 10 agosto, ma che per le incerte condizioni atmosferiche è slittato al 26 agosto. È stata una serata intensa e ricca di premi; serata che per alcuni istanti è stata “turbata” da un’improvvisa pioggia che ha solamente vivacizzato l’evento. Sul palco del Galà, condotto dal Coordinatore Regionale della Formazione CSI, Lorenzo Morano e dall’addetto stampa del Melfi Calcio, Emilio Fidanzio, letteralmente precettato in diretta, dopo esser stato premiato per la categoria “Informazione e Spettacolo”, sono state numerose le autorità civili ed ecclesiali che hanno voluto sottolineare l’importanza di questo evento e del lavoro svolto dal CSI sul territorio, in questi suoi 60 anni di attività.

A fare gli onori di casa per il CSI il presidente del comitato melfitano, Aldo Cilenti, e quello del Comitato Regionale, Eustachio Di Cuia, mentre per l’amministrazione c’ha pensato il vice sindaco Rinaldo Di Ciommo, assieme all’assessore allo Sport Rosa Masi ed all’assessore alla Cultura Mariapina Palmieri; per la Diocesi era presente il vicario del vescovo, Don Vincenzo D’Amato.

Come ci si aspettava, dopo il successo della passata edizione, sono state diverse le novità della serata, a cominciare dall’apertura del Galà alle realtà sportive extracittadine, proseguendo con la premiazione del Contest Fotografico “Obiettivo sullo Sport”, dove la giuria presieduta dal fotografo professionista NPA, Alessandro Rufino, ha decreto la vittoria del rapollese Biagio Blonna; per la cronaca nella Sala S. Alessandro dell’Episcopio è stata allestita una mostra relativa al contest a cui è affiancata una che ripercorre i 60 anni della storia del CSI di Melfi, fondato nel 1953 dal sacerdote venosino Don Emilio Laconca, scomparso lo scorso febbraio e che è stato ricordato durante il momento dedicato alle celebrazioni dell’anniversario CSI.

Momento davvero toccante quello dedicato alla memoria di Don Emilio, ricordato dal presidente onorario del CSI di Melfi, Felice D’Urso, e dai fratelli del sacerdote, Angelo e Nino, giunti da Venosa per ritirare il premio nazionale CSI, Discobolo d’Oro alla Memoria.

Importante anche il momento dedicato ai vari presidenti del CSI di questi 60 anni, alla consegna Discobolo d’Oro al Merito, al Coordinatore Regionale dell’Attività Sportiva, Vito De Sario, di Palazzo San Gervasio, ed al riconoscimento alla giovane melfitana Chiara Chimienti, primo arbitro donna di calcio del CSI lucano.

Volgendo lo sguardo alle “canoniche” premiazioni, è stato un piacere vedere che le attenzioni del CSI di Melfi si sono rivolte anche e soprattutto ai giovani atleti che sono la linfa vitale dello sport: per la categoria Arti Marziali è stato premiato il giovanissimo Campione Italiano di Taekwondo, Categoria Esordienti A, Giovanni Cancellara, proveniente da Atella e per questo premiato dal sindaco della città angioina, Nicola Telesca e dall’assessore Ivan Di Biase. Giovanissima è anche l’Atleta Femminile, la melfitana Ilenia Fulgido, Campionessa Regionale di MTB; per l’Area Tennis è stata premiata la rionerese Valentina Brienza, nel suo curriculum il titolo di Campione Regionale U. 11.

Occhi puntati come detto anche fuori le mura cittadine, per questo sul palco sono salite realtà importanti come la Bawer Matera, massima espressione cestistica regionale, premiata appunto per la Rappresentatività, riconoscimento ritirato dal presidente Pasquale Lorusso; riconoscimento anche per gli atellani della Fidasc Monticchio, team di Tiro di Campagna, Campione Italiano per il terzo anno di fila, anch’essi premiati dai loro amministratori. Per la categoria Fotografia premiato il lavellese Luciano Massari, corrispondete di numerose testate. Da Potenza è “arrivata” la Realtà Emergente del Galà, premio attribuito al “rinascente” Comitato CSI del capoluogo, guidato dal commissario Andrea Schiavone, mentre il dirigente CSI di Matera, Cosimo Ambrosecchia, ha ritirato il premio della Pielle MT per l’evento internazionale “MiniBasket in Piazza”. Giovanni Mazzeo di Barile, ex presidente regionale del CSI e membro del Consiglio Nazionale dei Probiviri è stato omaggiato dell’importante premio alla Carriera CSI.

Momento seguitissimo è stato in apertura di serata quando, per l’Area Calcio, è stato premiato il Cavalier Tomeo Moretti, storico dirigente dell’A.S. Calcio Melfi, che quest’anno ha dato la spinta decisiva per l’undicesima iscrizione dei gialloverdi tra i professionisti; premio ricevuto dalle mani di Peppino Maglione, presidente del Melfi.

Il palco ha visto ovviamente un’importante cordata di melfitani, l’unico non presente fisicamente è stato il capitano del Modena Rugby di A1, Luigi Faraone, figlio di genitori melfitani, che a causa dello slittamento dell’evento non è potuto esser nuovamente in città, come era avvenuto il 10 agosto, quando gli è stato comunque assegnato il premio di Atleta Maschile, come mostrato sull’enorme schermo presente sul palco, dove ogni premiato ha visto scorrere le immagini della sua carriera sportiva.

Il dinamico e poliedrico professor Vincenzo Sonnessa si è visto attribuire il premio Competenze e Sociale, il grande mister Tonino Francese, quello di Atleta Amarcord, Annarita Gala è stata premiata per l’Area Nuoto, Vittorio Laviano per il Basket, ed il calciatore Nico Maiorino come Atleta CSI. Melfitano è anche il Campione Italiano di Biliardo di Terza Categoria, il 20enne Andrea Lecaselle, premiato per l’importante Risultato Sportivo, come importante è il risultato sportivo conseguito dai piccolissimi atleti della Fair Play di Lino Savino, freschi vincitori di un torneo nazionale di calcio in Romagna.

Premiate due realtà del Volley melfitano: l’Olimpia di mister Pontolillo, per il terzo anno di fila nei play-off promozione per la B2 e la Pallandia di mister Urbino, promozione in C mancata per un soffio.

Riconoscimento anche per il Club Amici delle Auto e Moto d’epoca di Melfi, che hanno riproposto lo scorso anno la “Coppa d’Autunno”, prima gara automobilistica della Basilicata, nata nel lontano 1949; per la cronaca in piazza era presente, a far da cornice, un nutrito gruppo di auto del passato.

Premio per l’Area Atletica alla Bramea Vultur Runners, ritirato dal presidente Francesco Miscioscia.

Chiusura dedicata a tre premiati impossibilitati ad esser presenti, la Rivelazione Laura Libutti, calciatrice rionerese in forza all’Olympique Lyonnais, Padre Carlo Palestina fondatore dalla Fortitudo San Tarcisio di Rionero e la Fiat per il trofeo “Coppa Speranze”.

Lorenzo Zolfo