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La foto ritrae i vincitori maschili, in primo piano Daniele Caruso.
La foto ritrae i vincitori maschili, in primo piano Daniele Caruso.

Melfi, 2013-10-03 – Quello che colpisce della gara di Melfi, della 10 km “Corrinsieme per donare un Sorriso” è il coordinamento di tutte le forze in campo, la capacità di ogni singolo componente dell’organizzazione di muoversi nel modo giusto, nei momenti giusti, e di contribuire (grazie al gran lavoro coordinativo del Presidente Francesco Miscioscia) a realizzare qualcosa di bello. E qualcosa di bello, per la seconda volta, è stato proposto alla città e agli atleti. Una gran bella serata dedicata alla corsa su strada quella vissuta nel comune Potentino. Una serata alla quale hanno detto sì 150 atleti e, soprattutto, gran parte dei Melfitani, sensibili allo sport e partecipi al gioioso momento di festa che l’associazione Bramea Vultur Runners ha voluto nuovamente donare al territorio e agli appassionati.

Ecco il percorso ed risultati della gara:due giri di un tracciato non facile, ma suggestivo: nel Cuore di Melfi. Tracciato che permette, tra l’altro, di veder passare più volte gli atleti: ai 3.300, 5000, 8300 e l’arrivo. Più passaggi, più spettacolo: e così è stato. In campo maschile un assolo di Daniele Caruso (Club Atletico Potenza): altro passo, altra dimestichezza con ritmi per altri proibitivi. Sua la facile vittoria, sul piede dei 3’14” a km. Nessun problema anche per la seconda piazza di Matteo Viggiano (a lui anche il premi Speciale Donatori Avis): Matteo ha chiuso in 34’15”. Discorso diverso per il terzo gradino del podio.

Un confronto lungo quasi 9 km tra i 3 atleti che hanno viaggiato praticamente assieme per quasi tutta la gara. Alla fine, forte di un ottimo stato di forma e di una grossa ascesa tecnica, la terza posizione è andata ad Antonio Imperatore, atleta del tea Podistica Ferrandina (35’26” per lui). Quarta e quinta piazza per i due atleti della Riccardi Bisceglie: Giovanni Marchitiello e Michele Cassano. Gara femminile con il piacere di tutti di vedere al via la finalista della Maratona Olimpica (Londra 2012), Soumiya Laabani. Bello vedere correre la Laabani: sintesi di stile, classe e talento. Grandi applausi al traguardo per lei, dopo una passerella lunga 10 km e conclusa con un 36’57” finale.

“Annata non facile per Soumiya- riferisce Cascione- tutti (io per primo) le auguriamo un periodo di serenità, tale da permetterle di esprimersi alla grande, come lei sa fare. La gara femminile è vissuta agonisticamente soprattutto sul confronto tra le altre forti atlete presenti a Melfi. Brave a tal punto da essere capaci (in 3, oltre la Laabani) di fare meglio del tempo vincente dello scorso anno. Ci sono riuscite, nell’ordine, Rosa Luchena (Due Sassi Matera, 39’59”), Rosalinda Pischetola (top Runners Laterza, 40’07”) e Rossana Lo Vaglio (Atl. Femm. Sedas Lauria, 40’28”). Buona la prova anche per la quinta all’arrivo, Mara Parisi di Rionero in Vulture”.

l.z.