CONDIVIDI

Melfi, 2013-10-24 – Un’intera settimana in un Paese straniero, in una famiglia diversa dalla propria, in cui si parla una lingua sconosciuta. Storie, realtà e tradizioni diverse messe a confronto grazie al progetto Intercultura. È ciò che stanno vivendo 14 studenti danesi provenienti da un Istituto Comprensivo di Faaborg, accompagnati dai prof.ri Sune Juul Tangaa e Anne Binderup ed ospiti degli allievi dell’I.I. S. “G. Gasparrini” di Melfi, settore economico, turistico e tecnologico. Ad accogliere i ragazzi e i docenti, la referente del progetto prof.ssa Paolina Fullone ed il dirigente scolastico Prof. Michele Masciale che nel suo messaggio di saluto ha ribadito l’importanza dell’iniziativa.

“Il progetto Intercultura è uno stimolo ad ampliare il nostro orizzonte su scenari che mai avremmo immaginato di vedere, semplicemente perché lontani. In questo modo la Scuola offre un metodo di comprensione del mondo moderno che aiuta a superare i pregiudizi e a rispettare le differenze”. Nelle sue parole anche il pensiero alla recente tragedia dei migranti di Lampedusa e un invito alla riflessione su un’emergenza che deve scuotere non solo le coscienze di noi italiani, ma più in generale dell’Europa intera. Presente alla cerimonia di accoglienza anche il Sindaco, Livio Valvano che, nel ricordare l’importanza storica di Melfi, ha voluto lanciare ai ragazzi un messaggio di integrazione: “Siamo tutti cittadini della stessa terra. Viviamo in un villaggio globale che quotidianamente ci propone sfide ed opportunità nuove.

Attraverso questo scambio speriamo di ricevere suggerimenti utili alla crescita della nostra comunità”. In questi giorni i ragazzi danesi avranno modo di ammirare le bellezze storiche, artistiche e paesaggiste italiane attraverso una serie di visite guidate che li porteranno alla scoperta del territorio non solo di Melfi, ma anche di Roma, Pompei e Matera. Un concetto, quello formativo ed educativo del viaggio, ribadito anche dall’Assessore all’Istruzione, Rosa Masi: “Il progetto Intercultura offre un’opportunità magnifica per viaggiare, conoscere luoghi e persone, tessere una rete di amicizie che và oltre gli ambienti consueti”.

Durante l’anno i ragazzi continuano a sentirsi, a scambiarsi curiosità e novità, a condividere, supportati dalla tecnologia, aneddoti ed esperienze. Di qui l’auspicio a rinnovare l’iniziativa. “In un’ottica di crescita e di condivisione – ha aggiunto l’Assessore Masi – è auspicabile che i programmi di gemellaggio durino negli anni affinché i ragazzi possano costruire relazioni umane basate sulla conoscenza e sull’amicizia; valori quest’ultimi, indispensabili per assicurare armonia, pace e sviluppo tra i popoli”. Entusiasti e colpiti da un’accoglienza così calorosa gli insegnanti ospiti che hanno ringraziato per il grande affetto e rinnovato l’invito a conoscere la loro realtà anticipando così la seconda parte del progetto. In primavera infatti, gli studenti melfitani ricambieranno la visita e voleranno alla volta di Faaborg, pronti a vivere un’esperienza formativa unica.