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Melfi ingresso castelloMelfi, 2013-10-22 – Melfi 20-21 ottobre 2013. Sapori dal Vulcano e profumi d’autunno per la 54° edizione della Varola: un appuntamento enogastronomico di eccellenza ormai “punta di diamante” della tradizione lucana e non solo.Una Sagra della Varola, giunta alla 54^ edizione, da record! Presenze di oltre 30 mila persone hanno invaso Melfi per assaporare il “Marroncino” di Melfi con un viaggio nei prodotti delle eccellenze lucane.Fulcro dell’evento, piazza Umberto I, che durante la varola diventa punto di incontro di migliaia di turisti. Enormi recipienti bucherellati, le varole, dominano la piazza, pronte ad arrostire il frutto prelibato e offrirlo ai palati raffinati, insieme ad un buon bicchiere di vino, aglianico del vulture. Promotore dell’evento, la Pro-Loco, presieduta da Tommaso Bufano: “ la Varola è una grande festa popolare che si snoda in tutte le vie del centro storico, riempiendole di luci, suoni e colori.

A fare da cornice alla festa, le piazze e le vie del centro storico si animano e ospitano mostre di pittura e di artigianato, spettacoli musicali, artisti di strada, gruppi folkloristici provenienti da varie regioni, che si esibiscono in balli tipici della loro regione e con musiche popolari.. Assieme alla castagna di Avellino e della Modonna in Piemonte,appartiene il nostro “Marroncino di Melfi”, una castagna pregiata, frutto degli alberi coltivati, su cui ogni riccio ne contiene uno solo. La pro-loco Federico II celebra questo frutto fin dal 1960”. Per il sindaco, Livio Valvano “la 54° edizione rappresenta una vetrina importante per le tipicità del territorio e per le aziende, melfitane e non, che fanno della qualità il valore essenziale delle proprie produzioni.

Con la Varola ogni angolo, ogni vicolo, ogni piazza del borgo si trasformeranno in un punto di incontro di migliaia di turisti alla scoperta delle eccellenze agroalimentari. Il giusto mix tra turismo, enogastronomia e prodotti tipici rappresenta il fulcro di una nuova azione di promozione territoriale che parte dal cuore del Vulture”. I tanti camper giunti da ogni parte delle Regioni meridionali hanno preso posto in piazza Craxi. In piazza duomo i tanti stand di produttori lucani hanno fatto degustare le prelibatezze della terra lucana in uno spaziodenominato:“Piazza Basilicata: una vetrina delle eccellenze lucane in Piazza Duomo” con prodotti della Cia, della Coldiretti e dei Comuni lucani. In Piazza, dunque, anche il peperone di Senise, il pecorino canestrato di Moliterno, la Melenzana rossa di Rotonda, la podolica di Pescopagano ed i fagioli di Sarconi.

Ad allietare questi due giorni, gli sbandieratori e Falconieri del Melfese. In evidenza davanti il Tribunale (chiuso pochi giorni fa da un governo scellerato) un manichino che piange la scomparsa di questo importante presidio di giustizia! Il Centro Ippico Melfese, presieduto da M.Bagarozza, con i bellissimi cavalli ha reso le serata piacevoli, specie quando giungevano davanti il castello. Bello il palazzo Tisbi del XV secolo arricchito di prodotti culinari. Presenti anche la banda Filiberti di Rapolla, il gruppo folk di Mottola (Ta), l’angolo del gusto di Ripacandida e mangiafuochi(vedi foto).Bello il concerto tenuto in piazza duomo da Enzo Avitabile ed i Bottari, un volto noto per la musica ed il canto popolare. Domenica sera, invece, il gruppo “Musicamanovella” in concerto ha chiuso questa festa da record.

Lorenzo Zolfo