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Melfi un modellino di robotica
Melfi un modellino di robotica

Melfi – Presso il Liceo “Federico II” di Melfi, si innova. E’ stato attivato il progetto: Robotica. Un progetto, fortemente voluto e sostenuto dal Dirigente Scolastico prof.Michele Corbo, realizzato dalla Prof.ssa Gloria Maria Coppola e dall’ing. Ludovico Orlando Russo del Politecnico di Torino, Dip. Di Automatica e Informatica, esperto di robotica e meccatronica. “Un progetto-riferisce il prof. Corbo- di meccatronica e la robotica che suscita da sempre nei giovani grande interesse e curiosità. Il mondo della cinematografia e della narrativa hanno proposto innumerevoli soggetti fantascientifici che hanno riscosso grande successo. Nel mondo industriale la presenza e l’utilizzo di robot è garanzia di produttività, precisione e sicurezza per i lavoratori. Non solo, i robot stanno entrando sempre più nella vita quotidiana. Se fino a qualche anno fa la robotica era appannaggio solo degli ambienti universitari o post universitari, oggi le esperienze condotte dimostrano come la robotica rivesta sotto l’aspetto didattico scientifico un ruolo di primissimo piano per gli studenti delle scuole superiori e non solo.

La robotica non è una disciplina, ma è una multidisciplina, essa infatti coinvolge la matematica, la fisica e informatica”.  Ed è proprio partendo da questi aspetti che il Liceo Federico II di Svevia ha elaborato e realizzato “Robotic@LiceoMelfi”, corso di robotica che la l’obiettivo di introdurre nuove metodologie e percorsi didattici che permettano di presentare ai giovani problematiche di tipo scientifico e matematico legate alla robotica.

Il Progetto “Robotic@LiceoMelfi” è rivolto agli studenti del triennio del corso Scientifico opzione Scienze Applicate, studenti che hanno già una conoscenza di base di progettazione di algoritmi e programmazione in linguaggio C++ ed ha come obiettivo la programmazione di robot mobili. Gli studenti inizialmente hanno assemblato i robot e successivamente hanno creato del software specifico in grado di poterli controllare dinamicamente e a distanza mediante smartphone, tablet o computer in ambiente strutturato, ossia modificando in maniera anche diversificata il comportamento dei robot.