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Melfi, 2013-11-16 – Lo scorso 15 Novembre, la città di Melfi ha visto la presenza nella mattinata di un cospicuo gruppo di alunni, circa 600, provenienti dal liceo scientifico, ragioneria, alberghiero ed artistico, che sono scesi in piazza per manifestare contro una legge ormai vecchia e non più aderente alle necessità studentesche, a ciò si aggiunge il problema del piano di trasporti inefficiente e poco sicuro per via della scarsa manutenzione delle strade che ogni giorno gli studenti dei paesi limitrofi percorrono per raggiungere la propria scuola. I ragazzi hanno voluto cogliere l’occasione della “giornata internazionale dello studente” del 17 novembre, per ricordare e commemorare l’uccisione di un giovane di nome Jan Opletan morto a Praga nel 1939 durante una manifestazione di studenti universitari, dalle autorità naziste, che deportarono, inoltre, 1200 studenti in campi di concentramento.

La manifestazione si è conclusa nella sala consiliare messa a disposizione dal Sindaco Livio Valvano all’interno della quale i rappresentanti delle varie scuole hanno aperto un dibattito per confrontarsi sui temi dello sciopero e per continuare ad informare i numerosi studenti presenti; successivamente, il Sindaco ha raggiunto i ragazzi in sala e dopo essersi varie volte complimentato per la presenza, l’attenzione e l’organizzazione ha risposto alle domande ed eliminato i dubbi degli studenti, che si chiedono “come mai vengano stanziati fondi per le università e per scuole private e poi le famiglie sono costrette a “mantenere” la scuola prelevando i soldi dalle proprie tasche”. Al termine del dibattito il Sindaco ha invitato tutti a continuare a combattere e a non mollare, poiché quando ci si trova in una situazione di svantaggio non bisogna indietreggiare, ma fare un passo in più degli altri.

Lorenzo Zolfo