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Scuola Gasparrini 160 e 20 Assoc. contrMelfi (PZ), 10-10-2014 – Sono trascorsi vent’anni da quando un gruppo di ex studenti dell’Istituto “G. Gasparrini” di Melfi, insieme ad alcuni docenti della scuola, intrapresero una stupenda avventura: continuare a vedersi, a incontrarsi, a camminare insieme anche dopo aver concluso gli studi e conseguito il diploma. Era il 1994: dalla strenua volontà di pochi studenti nacque l’Associazione culturale “Pro Gasparrini” di Melfi, una realtà importante del nostro territorio le cui attività tutt’oggi proseguono con successo nella ricerca incessante di una mediazione creativa tra l’Amministrazione scolastica, gli studenti, le famiglie e la comunità civile.
Sì, sono trascorsi vent’anni e, a distanza di tanti anni, resta inalterata una domanda alla quale vorremmo insieme con te dare nuove risposte:
“Che cosa resta nel cuore quando la campanella ha smesso di suonare? Che cosa resta sotto pelle quando le pagelle sono riposte negli armadi di casa? Che cosa resta nella nostra testa quando i libri vecchi sono andati in soffitta o li abbiamo venduti?”
Ebbene, sono certo che condividerai con me la sensazione che, finita la scuola, resti comunque la memoria affettiva di ciò che è stato tra i banchi, nei corridoi, ai cancelli; resti il desiderio intenso di perpetuare l’eco di un’amicizia con gli ex compagni che s’evolve nel tempo e mai cessa di rinnovarsi; resti la voglia di continuare a essere comunità della scuola, anche quando non si è più comunità nella scuola. Se come me hai preservato nel cuore la bellezza di un’esperienza scolastica singolare e pensi che essa possa perpetuarsi in forme sempre nuove, non puoi perdere questa occasione. Sono lieto di invitarti alla seconda edizione dell’

OPEN DAY; che si terrà sabato 11 ottobre 2014 presso il ristorante “Novecento”

È un’occasione straordinaria per cogliere il senso profondo della proposta formativa di una scuola che da oltre un secolo orienta e forma gli studenti della Basilicata e delle regioni limitrofe. Condivideremo con gioia la memoria del cammino percorso; sogneremo insieme il Gasparrini del futuro.