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Melfi inceneritore FeniceMelfi, 2013-12-21 – Al liceo scientifico di Melfi si è concluso un progetto proposto ed organizzato dai rappresentanti d’istituto, della durata di tre giorni avente come obiettivo quello di informare e sensibilizzare i ragazzi sul tema delle discariche del nostro territorio. Nella prima giornata, si è parlato della questione della discarica di Leonessa (Melfi);il convegno e’ stato condotto dal sig. Antonio Cignarale,presidente del comitato “La nostra terra non si tocca” e dal sig.Alessandro Fontana, che hanno spiegato ai ragazzi i danni che provocherà la discarica a livello ambientale e il rischio di inquinamento delle falde acquifere a cui si andrà incontro.

Nella successiva giornata e’ stato organizzato un convegno sulla questione della “Fenice” condotto dal sig, Nicola Abbiuso, coordinatore del comitato “Diritto alla salute” e dalla sig.Marialaura Garripoli dell’associazione “Futura”, al termine del quale i ragazzi hanno aperto un dibattito ed evidenziato la vergognosa “campagna del tuttaposto “della società Fenice.

In seguito hanno chiesto” perché la Basilicata continua a tacere mentre sostanze dannose invadono i nostri campi e il nostro cibo?” Oggi, invece, alcune classi hanno seguito un incontro sulla questione del “teknosolar” di Palazzo San gervasio, guidato dal presidente del comitato “diritto alla salute” Maurizio Tritto e dall’ingegner Silvana Baldantoni, i quali hanno spiegato ai ragazzi che dovranno tener conto che non bisogna più considerare le questioni territoriali come problemi di Palazzo, di Melfi, di Lavello o di Leonessa ma di un’intera area dove risiedono circa 75.000 “persone”.

Un altro gruppo di ragazzi ha, invece, avuto un incontro con il dott.Piernicola Pedicini del C.R.O.B. Di Rionero, il quale ha invitato i ragazzi ad aprire gli occhi sulla questione dell’aumento dei tumori legata ai disastri ambientali, ma anche semplicemente legata all’utilizzo smodato dei cellulari,sul quale il mercato internazionale tende a tacere. I rappresentanti sono stati soddisfatti del messaggio lanciato a tutti i ragazzi della scuola e hanno proposto altri incontri sulla questione ambiente ai comitati, che volentieri hanno accettato.

Lorenzo Zolfo