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Melfi – È stato un vero successo l’evento organizzato dal Centro Sportivo Italiano di Melfi, che domenica sera si è reso protagonista di un avvenimento che ha portato a riempire la stupenda Piazza Duomo della città federiciana. Stiamo parlando del Galà del Sport, manifestazione patrocinata dall’Amministrazione Comunale ed in particolar modo sostenuta dall’assessore allo Sport, Rosa Masi, che da subito ha abbracciato a pieno l’iniziativa. Serata di festa e di emozioni per lo sport melfitano, brillantemente condotta dal giornalista Emilio Fidanzio, affiancato dal Coordinatore dell’Attività Formativa del CSI di Melfi, Lorenzo Morano, che hanno dato il “la” ad un continuo saliscendi di ospiti e protagonisti, di questo evento in cui il Comitato CSI di Melfi, presieduto da Aldo Cilenti, nelle vesti di padrone di casa, ha individuato una serie di categorie riguardanti il mondo dello Sport, a cui è stato assegnato un piccolo riconoscimento, segno di gratitudine ed ammirazione da parte dell’Ente sportivo e dell’Amministrazione, per i risultati raggiunti, per l’impegno, per la passione verso la “causa sportiva”, ma anche e soprattutto alla condotta e l’impegno profuso dai premiati anche in ambito sociale, sempre in riferimento ai valori che contraddistinguono il Centro Sportivo Italiano. Entrando nel vivo della manifestazione, senza ombra di dubbio possiamo affermare che la città di Melfi può vantare un patrimonio sportivo di tutto rispetto; sul palco si sono avvicendati ben 5 campioni nazionali, di cui uno anche europeo e ci riferiamo a: Gianfranco Bifaro, neo Campione Italiano ed Europeo di Culturismo (premio ritirato dal fratello); Enrico Racioppi e Maria Fierro, freschi campioni di Danza Sportiva; Francesca Fidanzio, giovanissima amazzone che vanta un Titolo Nazionale giovanile e Nino Morano, premiato nella categoria Atleta del Passato, che oltre ad esser un ex calciatore del Melfi, vanta il titolo di Campione Italiano JR di Sollevamento Pesi, in due diverse specialità, conquistato sul finire degli anni 60, assieme ai Titoli Regionali di Lancio del Peso e del Disco, nonché ex istruttore di Nuoto. Ovviamente in una serata del genere non poteva mancare un riconoscimento per l’A.S. Calcio Melfi, che da anni porta il nome della città in giro per l’Italia ed è, anche quest’anno, l’unica realtà professionistica calcistica della nostra regione, nell’occasione presenti il Direttore Sportivo Castaldi ed il Presidente Maglione. Riconoscimento per l’area Volley alla schiacciatrice melfitana Rita Laviano, per lei in passato la maglia azzurra delle giovanili ed una parentesi in Serie A a Matera, con tanto di Coppa dei Campioni vinta. A ritirare il premio del calciatore Fabio Lamorte, in ritiro con il Viareggio, c’ha pensato il padre, mentre sullo schermo venivano proiettate, come per tutti i premiati, le immagini della carriera del giovane Fabio, ex capitano della Primavera della Sampdoria e difensore centrale della nazionale under 20 di categoria. Momento toccante il premio alla carriera CSI consegnato al professor Felice D’urso, che per quasi sessant’anni è stato l’anima, il corpo e la mente dell’Ente ad ogni livello; per lui riconoscimenti speciali da parte dell’Amministrazione, ma anche e soprattutto attestati di stima da parte di tutti i premiati, che hanno ricordato che le loro carriere, in quasi tutti i casi hanno preso il via dal CSI, come ad esempio quella di Antonio Caselle, che prima d’aver indossato le maglie del Melfi, della Vultur, del Venosa, del Lavello, dell’Atella-Monticchio e della rappresentativa lucana, è stato un calciatore CSI; come Salvatore Caprarella, istruttore di Nuoto e giocatore di Pallanuoto, premiato per le discipline natatorie. Il Galà dello Sport non ha rivolto lo sguardo solo ad atleti in senso stretto, sono stati infatti consegnati riconoscimenti a realtà sportive, come lo Sport Melfi; come il Centro Ippico Melfese, per il suo impegno nel sociale; al giornalista Gianluca Tartaglia, corrispondente della Gazzetta del Sport ed attivissimo sia in seno alla F.I.G.C. che attraverso altre iniziative culturali; al fotoreporter Alessandro Zenti; al “presidentissimo” Raffaele Nigro, anima del basket melfitano; all’azienda Barilla per la vicinanza al mondo dello Sport; all’evento sportivo Mini Olimpiadi, un progetto di integrazione sociale attraverso lo sport, curato dal I Circolo Didattico di Melfi, presieduto da Filomena Guidi; riconoscimenti anche per movimenti come il Circolo Tennis e l’A.S.D 010 Bike, i primi per i 40 anni di attività, i secondi come realtà emergente. Premio anche a Rino Valvano, nella categoria “Competenze”, per aver messo a disposizione dello sport il proprio bagaglio professionale, nelle vesti di fisioterapista di tante realtà sportive della città. Chiusura dedicata a due importanti realtà del volontariato, ossia le locali sezioni di Croce Rossa e Protezione Civile, che da sempre garantiscono la sicurezza in quasi tutti gli eventi sportivi cittadini. A fine serata applausi per tutti, ma soprattutto per il CSI di Melfi che in breve tempo è stato capace di allestire un momento di festa per tutta la comunità sportiva, portando sul palco davvero le eccellenze. Tutti concordi sul fatto che un’iniziativa del genere meriti un seguito, magari esteso all’intera area di competenza del comitato melfitano, ossia il Vulture-Melfese, o anche, come proposto in chiusura dal Presidente Regionale del CSI, Eustachio Di Cuia, far diventare l’evento di carattere regionale, ovviamente confermando la stupenda location, che tanto ha impressionato il dirigente ciessino, per bellezza e per la grande risposta della cittadinanza.
Lorenzo Zolfo