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A novembre si svolgerà l’evento emozionale dedicato alla bellezza arcana e autentica del patrimonio rupestre della Città dei Sassi. Un luogo ideale per diffondere modelli di comportamento eticosostenibili, attraverso l’armonia dell’arte.

matera_mythosQuesta mattina, presso il Comune di Matera, l’assessore alla Politiche sociali Marilena Antonicelli ha incontrato Tomangelo Cappelli dell’ Ufficio Sistemi culturali e turistici della Regione Basilicata e coordinatore del progetto Mater@Mythos. Un primo incontro operativo con alcuni rappresentanti di enti e associazioni, tra cui il Circolo “La Scaletta”, Confesercenti, Camera di Commercio, Istituto comprensivo “G. Pascoli” e l’Istituto d’istruzione superiore “I. Morra” di Matera, che a novembre parteciperanno attivamente all’evento emozionale Mater@Mythos, “l’Arte di Vivere una Vita che Vale”. Un evento che punta dritto al cuore della Vita, evocando la potenza arcana e autentica di Matera, nell’incanto mitologico del racconto. Come suggerisce l’origine etimologica del nome Matera, da Mater: madre, la prima parola pronunciata da ogni essere umano, simbolo dell’amore puro e assoluto, accompagnata dal termine greco Mythos, che originariamente è parola e solo in seguito assume il significato di narrazione e racconto.

Una parata di gioia e creatività attraverserà le strade principali del centro cittadino, per concludersi presso il complesso rupestre di San Nicola dei Greci e Madonna delle Virtù. I protagonisti saranno i ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado della regione, che, insieme ai Giovani della Scaletta, si esibiranno in performance musicali, canti, balli e piece teatrali. I negozianti saranno coinvolti attivamente nell’evento attraverso l’esposizione di alcune massime motivazionali e aforismi presso le loro vetrine, pensieri che invitano a riflettere sul principio universale dell’amore. L’amore è la fonte d’ispirazione dell’evento, che ha come obiettivo l’educazione dei giovani alla bellezza, per renderli attori principali della rinascita sociale ed economica, con la diffusione di stili di vita eticosostenibili, attraverso la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale . L’evento costituirà anche l’occasione per festeggiare il grande successo ottenuto con la designazione di Matera Capitale Europea della Cultura 2019, che offre alla Basilicata la possibilità di far conoscere le meraviglie di un patrimonio architettonico e culturale unico al mondo.

La coloratissima parata proseguirà verso la sede del Circolo “La Scaletta”, per riannodare i fili della memoria e riconnettere le nuove generazioni con la storia della città, dove sarà possibile ammirare una mostra fotografica sul rapporto tra architettura e valori etici nella città di Matera. Con riferimento al celebre premio nazionale, che l’INARCH (Istituto nazionale d’Architettura) allora presieduta da Bruno Zevi, conferì nel 1966 al Circolo, per l’impegno profuso nella conservazione e la valorizzazione del patrimonio architettonico. L’ultima tappa si svolgerà presso il complesso rupestre di San Nicola dei Greci e Madonna delle Virtù, dove sarà possibile visitare la mostra interattiva sul Patrimonio rupestre, con la presentazione di progetti multimediali a cura delle scuole e dell’INARCH.

Un primo appuntamento che introduce il progetto interregionale di Sviluppo Turistico, coordinato dalla Regione Puglia e Regione Basilicata “Itinerari interregionali tra siti e villaggi del patrimonio della civiltà rupestre”.
L’iniziativa è coordinata dall’Ufficio Sistemi Culturali e Turistici della Regione Basilicata, collaborano Regione Puglia , Comune di Matera, Fondazione Basilicata Matera 2019, INARCH, MIBACT, Ministero dell’Istruzione, Associazioni studentesche, UNIBAS, Circolo culturale “La Scaletta”, Istituto Comprensivo “G.Pascoli”, Istituto d’istruzione secondaria “I. Morra”, Comitato Festa della Bruna, CEA Matera, Oltre l’Arte, Associazioni guide, Camera di Commercio e Confesercenti.