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Matera-Conferenza stampa

Matera, 2014-02-27 – Con l’invito rivolto, a tutti i cittadini lucani e non solo, a partecipare all’asta di solidarietà in favore delle famiglie che hanno perso la casa nel crollo di Vico Piave, si è conclusa questa mattina al Palazzo della Provincia di Matera la conferenza stampa che ha aperto ufficialmente la mostra delle cento opere donate da 79 artisti materani o che hanno conosciuto e amato la città dei Sassi.

L’invito a contribuire, a questa che più che un’asta è una gara di solidarietà, lo hanno rivolto il Presidente della Provincia di Matera Franco Stella, il direttore della Caritas diocesana di Matera e Irsina Anna Maria Cammisa e i 79 Artisti per vico Piave. All’incontro con i giornalisti era presente anche una piccola delegazione delle famiglie coinvolte nella tragedia dell’11 gennaio scorso.

La mostra precede di pochi giorni l’asta, che sarà battuta sabato 1 marzo al Palazzo della Provincia di Matera con inizio alle 10, e presenta le oltre cento opere di pittori, fotografi, disegnatori, fumettisti, incisori, scultori e artigiani. Opere che offrono uno spaccato, articolato e composito, della produzione artistica e artigianale della Città dei Sassi. L’intero territorio della provincia di Matera è raccontato negli scatti dei fotografi, negli acquerelli, nelle incisioni, negli olii, nei disegni, nelle acqueforti così come nelle opere astratte o stilizzate e negli oggetti di artigianato artistico. Contributi sono giunti anche dalla provincia di Potenza e da alcuni artisti che hanno conosciuto e amato la città dei Sassi.

Opere che gli artisti, con donazione liberale, hanno offerto alla Caritas diocesana di Matera e Irsina. Opere che saranno affidate, per essere illustrate, ad alcuni banditori d’eccezione: amministratori, giornalisti, commercianti, musicisti e semplici cittadini. Persone tutte che si sono prestate a essere banditori d’asta per un giorno.

L’aggiudicazione delle opere avverrà secondo il meccanismo dell’asta all’inglese o all’incanto, con quotazione di base pari a 0 euro e con rilanci minimi del 10 percento. Dell’asta sarà utilizzato solo il meccanismo, in realtà i banditori, illustrando l’opera, inciteranno il pubblico presente a effettuare donazioni più generose alla Caritas. Donazioni che la Caritas girerà alle famiglie di vico Piave.

Non tutte le opere andranno all’asta, la generosità degli artisti è stata talmente grande che le due sezioni dell’asta – una di mattina dalle 10 alle 12,30 e l’altra pomeridiana dalle 16 alle 19 – non permettono di aggiudicarle tutte tramite asta.

Per tale motivo, nell’Atrio del Palazzo della Provincia di Matera sede anche della mostra – è stata predisposta un’urna in cui poter imbucare una scheda in cui manifestare la propria volontà di voler donare una libera offerta per uno dei lavori presenti nell’allestimento.

Le schede, appositamente predisposte, sono a disposizione dei cittadini nell’Atrio del Palazzo della Provincia di Matera. L’asta di solidarietà e la mostra che la precede vuole essere un gesto di solidarietà fattivo e concreto verso le famiglie coinvolte nel crollo di vico Piave. Un’iniziativa, fortemente voluta dai 79 Artisti per vico Piave, che vuole anche contribuire a mantenere desta l’attenzione dell’opinione pubblica sulla tragedia avvenuta a Matera l’11 gennaio scorso.

INFORMAZIONI SULL’ASTA DI SOLIDARIETA’

Nella giornata di sabato 1 marzo 2014, nella Sala consiliare “della Memoria e del Ricordo” del Palazzo della Provincia di Matera in via Ridola n.60, verranno messe all’asta oltre cento opere. Due le sessioni, una di mattina con inizio alle 10 e termine alle 12,30 e l’altra di pomeriggio dalle 16 alle 19, in cui si alterneranno diversi banditori che, secondo il meccanismo dell’asta all’inglese o anche detta all’incanto, attribuiranno l’opera al miglior offerente.

L’asta sarà aperta da: l’Arcivescovo di Matera Irsina Monsignor Salvatore Ligorio, il direttore della Caritas Diocesana di Matera Irsina Anna Maria Cammisa e il presidente della Provincia di Matera Franco Stella. Tutte le opere donate per l’asta saranno esposte nell’Atrio del Palazzo della Provincia di Matera. La temporanea si svolgerà da mercoledì 26 febbraio a mercoledì 5 marzo 2014; sarà visitabile tutti i giorni, tranne domenica 2 marzo giorno di chiusura, nei consueti orari di apertura del Palazzo della Provincia di Matera, dalle 9 alle 20.

Il progetto Artisti per vico Piave è stato realizzato in collaborazione con la Caritas Diocesana di Matera – Irsina. La Provincia di Matera ha offerto il proprio Patrocinio e l’utilizzo del Palazzo della Provincia per allestire la mostra e per svolgere la fase dell’asta. L’iniziativa ha ottenuto anche il Patrocinio del Comune di Matera e dell’Ente Parco della Murgia Materana.

Hanno aderito al progetto ARTISTI PER VICO PIAVE:

Pio Acito, Claudio Bernardi, Alessandra Bia, Marco Brunetti, Lela Campitelli e Michele Ascoli, Marianna Cappelli, Angela Capurso, Adele Caputo, Dario Carmentano, Massimo Casiello, Bonifacio Castello, Daniela Cataldi, Pietro Colapietro, Nico Colucci, Raffaele Contini, Johanna Curti e Elisa Tummillo, Marco Daddiego, Mario Daddiego, Luciano D’Alessandro, Gianfranco Dal Sasso, Maristella Darretta, Franco Di Pede, Giusi Di Muccio, Paola Di Serio, Vito Donvito, Antonio Ferrara, Maria Bruna Festa, Nicola Filazzola, Gerardo Fornataro, Domenico Garofalo, Antonio Genovese, Rosario Genovese, Pietro Gurrado, Anni Kinnunen, Pietro L’Annunziata, Elisa Laraia, Nicola Lisanti, Uliano Lucas, Giuseppe Maino, Emanuele Mancini, Vittorio Manno, Cesare Maremonti, Antonella Mazzilli, Enzo Melasi, Pino Miriello, Peppino Mitarotonda, Donato Mola, Antonio Montanaro, Michele Morelli, Tommaso Niglio, Domenico Notarangelo, Pino Oliva, Antonio Pace, Angelo Palumbo, Giuseppe Palumbo, Monica Palumbo, Nicola Paolicelli, Francesco Paone, Francesco P. Papapietro, Franco Passarelli, Nicola Pavese, Raffaele Pentasuglia, Michele Picardi, Gaetano Plasmati, Sonia Possentini, Angelo Rizzelli, Donato Rizzi, Giuseppe Rizzi, Andrea Sansone, Giusy Schiuma, Mariano Silletti, Elio Spada, Francesco Spada, Roberto Strafella, Pietro Tarasco, Domenico Verrascina, Enzo Viti, Michele Volpicella.