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Matera, 17 set.  Il giudice del lavoro di Matera ha accolto il ricorso della famiglia Tortorelli per le cure con cellule staminali del piccolo Daniele, di 5 anni, affetto dalla sindrome di Niemann-Pick. La cura era stata sospesa dal Tar di Brescia lo scorso 5 settembre. La famiglia ha quindi presentato un ricorso d’urgenza e con l’accoglimento ora la cura potra’ riprendere. La notizia e’ stata accolta con soddisfazione anche dall’assessorato alla Salute della Regione Basilicata. “Al di la’ delle discussioni di natura deontologica e scientifica, non bisogna perdere di vista che il diritto alla salute va tutelato e garantito in tutte le forme e per ogni cittadino. Il diritto alla salute e’ imperativo, imprescindibile e inalienabile”. Lo afferma in una nota l’assessore alla Salute della Regione Basilicata Attilio Martorano, dopo avere appreso “con gioia la notizia della decisione del giudice di Matera che ha accolto il ricorso presentato dal legale della famiglia Tortorelli. Il piccolo Daniele, a cui va il mio sincero abbraccio, potra’ continuare a sottoporsi alle terapie interrotte a Brescia e a sperare in ulteriori miglioramenti”. “Sono vicino ai familiari di Daniele in questo delicato momento – aggiunge Martorano – ed esprimo apprezzamento per la tenacia e la dignita’ con cui hanno condotto questa battaglia legale”. Fonte :  Adnkronos