CONDIVIDI

getmedia2bMatera, 06/07/2014 – Buone notizie giungono dalla Rete Cinema Basilicata, associazione attiva nella promozione e nella tutela del lavoro degli operatori dell’audiovisivo in Lucania, la quale predispone un progetto per Matera 2019: «Ponte del Cinema Mediterraneo», che propone la Regione come cantiere internazionale di Cinema, territorio di ricerca e di sviluppo di nuovi linguaggi, ma anche «Ponte fra l’industria del cinema Mediterraneo e l’industria Mittleuropea».

Rete Cinema Basilicata, con un centinaio di soci, vanta risultati concreti e cambio di mentalità, come dimostra la nuova veste del proprio sito, con navigazione (anche per smartphone e tablet, secondo le tecniche del responsive design) e il nuovo logo, il “Play” (nella foto), che rappresenta il mondo delle produzioni audiovisive digitali e su pellicola. Infine dispone di una banca dati, pensata per attrarre produzioni ed offrire assistenza nella ricerca di professionisti qualificati.

La Basilicata è stata al centro dell’attenzione già il 25 Marzo, al Mibact, durante la presentazione dello Studio della Fondazione Rosselli sull’impatto delle Film commission sul sistema Cinema. Poi, durante l’incontro del 26 Maggio a Ferrandina, si è discusso del bando di finanziamento regionale al cinema. Nicola Timpone, rappresentante dei rapporti istituzionali di Lucana film commission, ha illustrato l’attività di promozione e valorizzazione del patrimonio filmico: «Occorre mettere a sistema le risorse del territorio, con la riorganizzazione della fondazione, mediante bandi a sportello e figure tecniche amministrative, anche in vista del probabile ritorno di produzioni americane, con rilevanti ricadute occupazionali ed economiche nel settore».

Enzo Saponara, vice presidente di Rcv, ha dichiarato: «In vista dei consistenti investimenti sul territorio, la priorità si deve rivolgere ai professionisti. L’accessibilità e la cultura della trasparenza valorizzano la capacità ed il merito. Le produzioni non devono limitarsi al reclutamento di comparse e manovali, ma affidare lavoro qualificato a maestranze ed attori. L’ultima finanziaria regionale ha approvato il Primo Atto integrativo del settore audiovisivo, con cinque milioni per il settore, per il sostegno alle produzioni e per la digitalizzazione delle sale».

Dino Centonze, location manager, ha ribadito che «è urgente la pubblicazione on line del database ufficiale, contenente il profilo delle maestranze realmente qualificate di cinema e audiovisivo; tecnici e interpreti, aziende accreditate e società di servizi referenziate». L’attore Nando Irene sottolinea l’esigenza di collaborare e capitalizzare le risorse professionali, per reinvestire in Basilicata il proprio know how, con una rete di comunicazione relativa ai casting sul territorio. La casting agent Giovanna Carone, reduce da una esperienza alla Film commission Torino Piemonte, suggerisce un ampliamento dell’organico della Fondazione, con l’impiego di risorse qualificate ed esperte. La scenografa Nunzia Decollanz evidenzia il potenziale di coordinamento e connessione della Rete. L’incontro si conclude con l’illustrazione del progetto «Matera Ponte del Cinema Mediterraneo». Rete Cinema Basilicata ha sede in via Fiorentini 148 (Sasso Barisano) a Matera. Sito: www.retecinemabasilicata.it

Fonte: Apulia Cinema