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Maschito in processione evento del 2012Maschito, 2013-04-26 – Il Comitato festa Maria Santissima Incoronata di Maschito ha già attivato e preparato tutto per l’evento di questo mese, la Cavalcata degli Angeli del prossimo 28 aprile, una Processione,tramandata sicuramente dagli arbereshe,  dedicata alla Madonna Incoronata di Foggia; i fedeli allestiscono dei carri sui quali personaggi viventi rappresentano le Sacre immagini di Maria e San Michele. Protagonisti di questo particolare corteo sono i bambini, che in costume personificano la Madonna Incoronata, San Michele, gli angeli, San Pio e i pastori. Un tempo montavano su cavalli e muli ornati di lustrini e sonagliere, oggi i piccoli figuranti, li troviamo su cavalli e carri ricchi di elementi scenici. La Cavalcata degli Angeli del 28 aprile, sarà preceduta dall’allestimento di un carro che raffigura la Famiglia e l’Eucaristia che partirà il 27 aprile alle ore 7, in pellegrinaggio alla volta della Basilica Santuario MARIA di DIO INCORONATA di Foggia per partecipare alla Cavalcata degli Angeli  di Foggia. La Famiglia e L’Eucarestia è il tema della sfilata 2013 di Foggia. Sul carro verrano rappresentati: Adamo ed Eva, quindi la divisione della prima famiglia da parte del Male , e successivamente verrà raffigurata una famiglia unita intorno al tavolo con sopra il pane ed in vino che rappresantano l’Eucarestia e l’unione della famiglia , come sfondo una frase ” IL MALE DIVIDE, L’AMORE UNISCE!”.  “Erano anni che non si organizzava un carro per la Cavalcata degli Angelli di Foggia-riferisce Giuseppe Potenza, presidente del Comitato Maria SS. Incoronata di Maschito-, sostenuti ed incoraggiati dal grande impegno del nostro parroco, don Raffaele Mecca,  Il Comitato festa Maria SS. Incoronata, con l’aiuto dei tanti devoti alla Madonna di Foggia, è riuscito a mettere in piedi questo evento  stupendo, segno di  profonda Fede”. Il 28 aprile 2012 alle  10.30 sfilata dei carri  della RETNA per le vie del paese e alle 12 arrivo dei carri in largo Caroseno con benedizione del parroco.

Lorenzo Zolfo