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Se mi cerchi non ci sono
Se mi cerchi non ci sono

Bologna – Il romanzo Se mi cerchi non ci sono, presentato da Umberto Eco e Angelo Guglielmi, è tra i 12 selezionati al Premio Strega 2015. Già nel 2004 l’autrice bolognese è stata al premio Strega con Manni, con i racconti Il silenzio dei pesci; e per la casa editrice è la sesta volta nella dozzina (oltre alla Mizzau, con i romanzi di Rosalba Conserva, Giuseppina De Rienzo, Lorenzo Greco e Claudia Patuzzi).

 Il romanzo

Dopo il funerale di Leonardo le due mogli, le figlie, le sorelle, il nipote, il cugino, una zia e alcuni amici si ritrovano insieme, intrecciando il ricordo di lui con barzellette e risate, conflitti e vecchie incomprensioni, equivoci e amori incerti.  Il gruppo di famiglia si riunisce nella casa dell’uomo, e poi al bar per l’aperitivo, e poi in trattoria, tra divertenti siparietti e rivelazioni e tenerezze conditi dal gusto dei protagonisti per le parole e, soprattutto, per il cibo. Nel computer, ad ognuno di loro, Leonardo ha indirizzato una lettera in cui rievoca storie e sentimenti della vita con lui e senza di lui. Manca quella per la sua ex allieva, la voce narrante che ci accompagna nella giornata, scioglie un rebus, svela ciò che (non) è accaduto con Leonardo.

 L’autrice

Marina Mizzau è nata a Roma e vive a Bologna dove per molti anni ha insegnato Psicologia della comunicazione alla facoltà di Lettere e Filosofia e al DAMS. Si è occupata soprattutto di psicologia del linguaggio, della comunicazione e delle relazioni interpersonali, di umorismo e ironia e ha scritto molti saggi su questi argomenti. Ha pubblicato i libri di racconti Come i delfini e I bambini non volano con Bompiani e nel 2004, per Manni, Il silenzio dei pesci. Anche con questi ultimi due, prima di Se mi cerchi non ci sono, è stata selezionata al Premio Strega.