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pisticci incidentePisticci, 2013-08-25 – Si sono svolte presso il cimitero di Marconia le esequie di Anna Lanzillotta, la sessantatreenne deceduta nell’incidente stradale verificatosi mercoledì 21 agosto lungo la strada alternativa che collega Pisticci Scalo a Craco Peschiera, colpita da un violento nubifragio che ha causato lo straripamento di un torrente movendo cumuli di acqua, fango e detriti che hanno investito l’auto sulla quale la donna viaggiava in compagnia della giovane nuora, Francesca Molfese, rimasta miracolosamente illesa e anch’ella presente in prima fila accanto ai suoi cari durante la funzione funebre. Presente anche il sindaco Vito Di Trani, il suo vice Domenico Albano e l’assessore Lino Greco.

Tante, inoltre le persone comuni che hanno preso parte alla cerimonia officiata all’aperto e con rito dei Testimoni di Geova, che ha avuto inizio poco dopo le ore 16. “La nostra sorella Anna da più di trent’anni diffondeva con zelo e profonda devozione la nostra religione – ha ricordato l’oratore durante la sua predica – Ella era una donna forte che aveva dovuto superare tante difficoltà, legandosi sempre più alla sua famiglia.” Supportato da alcuni passi della Bibbia, l’amministrate ha più volte ricordato il carattere bonario e disponibile della donna che da poco più di un anno era andata in pensione: “Anna non lascia solo tre figli, quattro nipoti e due sorelle, ma un’intera comunità che in qualunque modo è venuta in contatto con lei.Intanto l’arteria alternativa è stata chiusa al traffico e posta sotto sequestro dal magistrato, il pm di Matera Alessandra Susca, che si occupa dell’accaduto.

Attualmente Pisticci, cosi come tutta l’area basentana, è raggiungibile da chi proviene dalla fondovalle dell’Agri, solo attraverso la SS 407 Basentana e la SS 106 Jonica, visto che giovedi mattina, il sindaco della cittadina, Vito Di Trani, ha disposto la chiusura anche dell’altra strada alternativa (detta Madonna delle Grazie) immediatamente aperta dopo il crollo del ponte avvenuto il 23 febbraio scorso. Per il ripristino completo della viabilità, fanno sapere fonti vicine alla Regione Basilicata, si dovrà attendere l’autunno prossimo con lo stanziamento di quasi due milioni di euro necessari per mettere in sicurezza l’intero tratto dell’ ex SS 167 che collega la zona basentana alla Val d’Agri. Intanto sono al vaglio misure imminenti per far uscire dall’isolamento i tanti comuni interessati da questo crollo. Si pensa alla realizzazione di un ponte militare ad una solo corsia di marcia, da destinarsi sul ponte crollato a febbraio sull’arteria principale o sul tratto interessato dallo smottamento sula bretella alternativa, anche se si attendo riscontri sulla fattibilità materiale e finanziaria dell’opera in entrambe le ipotesi.

Pino Cariglia