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Premio Start Up. La prima edizione del bando di Manifattura delle Idee vinta da due idee progettuali made in Matera e una pugliese che avrà sede a Matera: MATEREAL – ALTRA SPESA – SARTORIA EQUO E SOLIDALE

tutti i premiati con la giuria
Tutti i premiati con la giuria

Matera, 20-06-2015 – La ceramica artigianale avrà nuova vita con le nuove tecnologie applicate al disegno, è questa l’idea progettuale del duo pugliese Giovanni Diele e Maddalena Laddaga che con il progetto MATEREAL, un laboratorio che sarà aperto a Matera, hanno vinto il primo premio del bando Start Up di Manifattura delle idee.
Il secondo premio è stato attribuito a un team materano, composto da Don Mimì Falcicchio, Lucia Puppo, Cristina Costantino e Tommaso Conese, con il progetto di una piattaforma per la spesa di sharing economy e economia condivisa ALTRASPESA: ECONOMIA SOSTENIBILE. Tre giovani materane, Samantha Fusiello, Chiara Zaccaro e Annamaria D’Adamo, si sono aggiudicate il terzo premio con il progetto della SARTORIA EQUO E SOLIDALE.

Il Premio Start Up, ideato a promosso dall’associazione Manifattura delle idee per per sostenere, stimolare e valorizzare l’imprenditoria giovanile, è stato attribuito questa mattina a Matera nel corso di un incontro pubblico alla Mediateca provinciale Antonello Ribecco. Un’iniziativa, questa di Manifattura delle idee, che ha visto la presenza di un folto pubblico e dei rappresentanti delle istituzioni. A portare il saluto e augurare il successo a ognuno dei progetti in gara, il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri, l’assessore alla Cultura del Comune di Santeramo Giovanni Sportelli, il presidente della Camera di Commercio di Matera Angelo Tortorelli, il direttore dell’Associazione piccole e medie industrie (Confapi) di Matera Franco Stella e l’assessore all’Agricoltura della Regione Basilicata Luca Braia. L’assessore Braia ha annunciato che i tre progetti vincitori avranno, nei prossimi giorni, un piccolo spazio a loro dedicato all’Expo 2015. A Milano sarà presentato un breve video realizzato da Manifattura delle Idee in cui saranno presentate le tre startup.

L’incontro ha visto protagonisti soprattutto i team che hanno ideato i progetti. Ciascuna squadra ha presentato l’idea di nuova impresa che vuole intraprendere dinanzi alla giuria, presieduta dal presidente dell’associazione Manifattura delle Idee, Biagio Cicchetti, e composta da: Gregorio De Felice – responsabile Ufficio Studi e Chief Economist di Intesa Sanpaolo e presidente dell’AIAF, l’associazione degli analisti economici italiani; Francesco Passarelli – docente di Economia presso l’Università Bocconi di Milano e Visiting professor di Economia internazionale presso il Dartmouth College, Hanover (NH), USA; l’imprenditore Pietro Di Leo e lo startupper Francesco Cucari l’ideatore del Dizionario dei Rifiuti, il primo motore di ricerca in Italia sulla raccolta differenziata, che a maggio ha rappresentato la Basilicata alla Mostra delle Identità Italiane, all’interno della sezione del Saper Fare presso EXPO MILANO.

“L’entusiasmo di tutti i partecipanti a questa prima edizione del Premio Start Up ci conferma nell’idea che fare impresa è vocazione autentica in Basilicata, una terra di grande energia creativa – afferma Biagio Cicchetti, presidente dell’associazione appulo lucana di cultura d’impresa Manifattura delle Idee – siamo soprattutto orgogliosi di poter contribuire a far crescere giovani aziende. Offrendo loro non solo un contributo in denaro, ma preziose ore di affiancamento con l’accesso a servizi di assistenza tecnica, di coaching e di tutoraggio per il primo anno di attività della nuova impresa”.

I tre progetti vincenti:
1) MATEREAL progetto presentato da due pugliesi che si sono formati nel Nord Italia e in Europa – si aggiudica il primo premio di € 7.500,00

2) ALTRASPESA: ECONOMIA SOSTENIBILE, progetto proposto da un trio composto da un’altamurano, un tarantino e un materano che, per realizzare il loro progetto, si avvarranno di un’agenzia di comunicazione e di una parrocchia di Matera – si aggiudica il secondo premio di € 5.000,00

3) SARTORIA EQUO SOLIDALE di tre giovani materane – si aggiudica il terzo premio di € 2.500,00

PROFILI VINCITORI PREMIO START UP

1. Matereal
Il gruppo proponente è formato da due giovani professionisti che derivano da formazioni ed esperienze lavorative differenti, fortemente motivati dall’idea progettuale Matereal e dalle possibilità di impresa della stessa. Nello specifico il gruppo è formato da:
Giovanni Diele, 31 anni, architetto e designer, specializzato nel corso di Design Navale Nautico (Genova), laureato in Architettura (Roma), master in Nautical Management (Pisa). Ha lavorato in cantieri navali in Italia e all’estero. Skipper su barche a vela nel Mediterraneo. Ceo&co-founder di Fabinitaly, co-founder di C-Fara collettivo mutante a Matera, and OpenLab Matera, un maker space focalizzato su sistemi open source e accessibilità. Blogger for Crafteria.it and Uuushh.com. Digital Champion di Altamura.
Maddalena Laddaga, 29 anni, architetto e designer, laurea al Politecnico di Bari, co-founder di Fabinitaly una giovane start-up sul design computazionale e la digital fabrication. Lavora prima a Roma poi Berlino come architetto e designer, poi rientra in Italia e sceglie come sede lavorativa Matera. Qui partecipa alle attività del makerspace OpenLabMatera e fa parte del collettivo C-Fara.
Il team è già consolidato e collabora da tempo già su alcuni progetti. I due hanno già collaborato all’elaborazione di un sistema mobile con elementi stampati in 3d, con il quale hanno vinto il primo premio di “ Design For Co-Making” partecipando all’internet Festival di Pisa nell’ottobre 2014. Il sistema mobile “Playwood” è ora in vendita sulla piattaforma di e-commerce Slow/d. “Playwood” è un sistema tecnologico di incastro stampato in 3d per tavolo e libreria o per moduli componibili più complessi.
Nell’Open Lab Matera con altri colleghi e professionisti con background differenti rappresentano il gruppo di lavoro sulla stampa 3d, ognuno contribuisce con le proprie competenze e professionalità. Si occupano di assemblaggio ed autocostruzione, prototipazione, sistemi tecnologici e design stampato in 3d.

2. ALTRASPESA: ECONOMIA SOSTENIBILE
Il Team proponente è composto da operatori e volontari, che svolgono le mansioni a seconda della propria specificità: nella logistica, nel controllo e gestione di aspetti commerciali e di natura sociale. Coerentemente con l’ambito di riferimento del progetto (sociale, logistico e commerciale), l’attuale gruppo di lavoro è costituito da:
Don Domenico Falcicchio, nato a Altamura il 30-11-1945, residente a Matera, parroco della comunità di S. Giovanni B. a Matera, attento e impegnato sui problemi sociali;
Lucia Puppo, nata a Chiaromonte il 03-03-1972, residente a Matera, perito informatico, con esperienze nella vendita e progettazione d’interni e impegni parrocchiali e sociali;
Cristina Costantino, nata a Taranto il 27-07-1974, residente a Matera, con impegni parrocchiali, sociali e nell’ambito della Caritas;
Tommaso Conese, nato a Matera il 21-09-1972, residente a Matera, con esperienze nell’ambito della GDO, logistica e comunicazione.

Al momento è formalizzata la partnership con IDEAMA sas che si occuperà di coordinare la comunicazione e con la Parrocchia S. Giovanni B. che si occuperà di relazionarsi con le altre realtà parrocchiali sul territorio.

3. SARTORIA EQUO SOLIDALE
Il gruppo informale sac operante nel settore sociale, culturale e sartoriale è costituito da tre membri:
1. Samantha Fusiello nata il 14 luglio 1981, residente a Matera in via Mons. Di Macco 7 ed impegnata da circa 8 anni nell’ambito della salute mentale in qualità di educatrice. La sua professione si colloca nel progetto Sartoria Equo e Solidale relativamente alla necessità di favorire il processo di inclusione sociale delle categorie svantaggiate. Si auspica ,infatti, attraverso la realizzazione della sartoria ad una più ampia politica di inclusione che possa vedere la realizzazione professionale ed economica delle categorie,purtroppo, escluse dal circuito economico. Nel tempo libero si occupa di riciclo,trasformando gli oggetti destinati ad essere spazzatura in articoli nuovi attraverso il coinvolgimento di categorie svantaggiate.
2. Chiara Zaccaro, nata a Matera il 26 aprile 1978, residente a Matera in via Gobetti 67 si presenta in qualità di responsabile del progetto Sartoria Equo e Solidale in seguito alla sua ampia formazione ed esperienza in ambito sartoriale e di moda. Ha conseguito la qualifica professionale in “operatore di moda” presso l’istituto professionale per i servizi sociali I. Morra di Matera,ha lavorato diversi anni nell’ambito del salotto, ha frequentato per circa 6 anni una compagnia teatrale occupandosi personalmente della realizzazione sartoriale di abiti di scena. Nel tempo libero promuove la cultura del riciclo,attraverso il reperimento dei tessuti tessili di scarto e trasformandoli in cosa nuova.
3. Annamaria D’Adamo nata il 26 agosto 1988, residente a Matera in via Tacito 37, laureata in “Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale” ha conseguito il titolo di “Direttore artistico dell’impresa culturale” e ha partecipato a workshop di comunicazione e giornalismo di moda si occuperà di studiare la parte visuale e grafica del prodotto da realizzare proponendo il concept a cui la collezione si ispirerà miscelando creatività, senso estetico, fantasia curiosità e intuizione; si occuperà inoltre della comunicazione pubblicitaria. Ha dato vita a progetti sul riciclo tra i quali la realizzazione di abiti di carta e altro materiale di scarto di cui si è personalmente occupata, coinvolgendo categorie svantaggiate che hanno preso parte al progetto a partire dalla realizzazione degli abiti sino alla promozione attraverso un evento finale

News e informazioni sul premio Start Up sono reperibili sul sito:
www.manifatturadelleidee.org