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Pisticci, 2013-10-08 – Sta assumendo la dimensione di un disastro senza precedenti nella storia della costa jonica, sicuramente in quella di Marconia. Il centro abitato più popoloso del territorio di Pisticci è interessato da diverse ore da una pioggia dalla portata inaudita. Si parla di circa 200 mm caduti per buona parte dopo il tramonto, nel giro di pochissime ore. La situazione, per le informazioni raccolte con difficoltà dalla nostra redazione, sembra avere ormai i contorni della catastrofe. Le squadre di emergenza faticano a far fronte alle chiamate di cittadini i cui scantinati, a Marconia, sono finiti sott’acqua.

Non va meglio per la viabilità. La strada da Tinchi a Bernalda è chiusa. Questa, come altre, è stata interessate in più punti da colate di fango, melma, piccoli smottamenti. Impossibile quantificare e localizzare tutti gli episodi denunciati. In zona Coppo una signora è stata soccorsa e portata in ospedale in seguito ad una crisi di panico causata dalla situazione meteo che stava visibilmente peggiorando mentre era alla guida della sua auto. Altre persone sono rimaste bloccate per diverse ore lungo la Basentana, all’altezza di Bernalda, dove pure la pioggia ha funestato il centro abitato, mandando sott’acqua Metaponto, Ginosa e Ginosa Marina. Un treno proveniente da Napoli e destinato a Taranto ha finito la sua corsa a Pisticci Scalo,ultima stazione al riparo dagli allagamenti del tratto ferroviario registrati nell’ultima parte del tragitto. Colate di fango si segnalano lungo la Marconia – Basentana.

Altre segnalazioni fanno riferimento a voragini apertesi lungo alcune strade. Tecnici della Provincia, Protezione Civile- Nov, Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri ed altre autorità sono mobilitate sul territorio nel tentativo di far fronte alle priorità ed alla chiamate di soccorso. Nei pressi di via Quattro Caselli a Marconia è crollato in prima serata un muretto a ridosso di un seminterrato che, subito dopo, è stato allagato dall’acqua proveniente dalla strada. Gli inquilini dello stabile soprastante sono stati evacuati per motivi di sicurezza, anche perché in zona era andata via la corrente elettrica. Disagio registrato a più riprese anche in altri punti del centro abitato. Difficoltà anche lungo la Destra Basento già raggiunta dalla melme nella giornata di domenica. Altre richieste di aiuto arrivano da cittadini preoccupati per le infiltrazioni nelle loro abitazioni.

Pino Cariglia