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La nomina di Rinaldi a Direttore generale della Stazione unica appaltante è ancora tutta da chiarire.È questo l’oggetto di una nuova interrogazione del Consigliere regionale M5S Gianni Leggieri.

regione-basilicataSe Pittella non perde occasione per inneggiare alla meritocrazia, allora dovrebbe spiegare ai cittadini i criteri che ha utilizzato nel nominare Direttore generale della SUA-RB, il biologo Angelo Raffele Rinaldi. La SUA-RB è la stazione unica appaltante della regione Basilicata che gestisce un volume di appalti valutato in ben €1.500.000.000, una cifra mastodontica riportata nella stessa delibera di istituzione proveniente dalla giunta regionale (esattamente la 1314 del 7 novembre 2014). Eppure, se leggiamo attentamente il Curriculum Vitae del nominato, visibile sul sito della regione Basilicata -area amministrazione trasparente- oltre alla mancanza del voto e dell’ateneo presso il quale ha conseguito la laurea in biologia, non si rileva nessuna esperienza amministrativa: il suolo ruolo, a seguito di concorso pubblico prima e per comando alla Regione Basilicata dopo, è stato sempre e solo quello di biologo, tranne una partecipazione nel 2004 in un gruppo ispettivo interdipartimentale per la verifica della gestione amministrativa della USL n. 1 di Venosa.

La Regione Basilicata si è munita da tempo di apposita normativa (tra l’altro anche richiamata nella delibera di nomina), nella quale si specifica che le nomine dirigenziali andrebbero conferite tenendo conto della complessità della struttura interessata, delle attitudini e delle capacità professionali del singolo dirigente, dei risultati conseguiti in precedenza nell’amministrazione di appartenenza e della relativa valutazione, delle specifiche competenze organizzative possedute, nonché delle esperienze di direzione nel settore pubblico e privato: tutti elementi non rinvenibili nella persona del Dott. Rinaldi che sarà anche un ottimo biologo ma dal CV incompatibile con la nuova carica.

Nel corpo dell’interrogazione, il consigliere Leggieri chiede anche se sia stata rispettata la normativa in tema di anticorruzione e nello specifico se il neo-dirigente abbia frequentato corsi sull’anticorruzione così come vuole la legge in tali casi, stante il fatto che una struttura come quella del SUA-RB presenterebbe un elevatissimo rischio corruzione.

Gianni Leggieri 

Consigliere Regionale M5S