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PittagliPotenza, 21-05-2015 – Si taglia al pubblico per dare al privato: Pittella, PD e opposizione tutti insieme appassionatamente contro la scuola pubblica. Per l’anno scolastico in corso (2014­-2015), al fine di “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e socio­culturale che limitano la frequenza e l’assolvimento dell’obbligo scolastico” e per innalzare “i livelli di scolarità” nella “prospettiva dell’educazione permanente”, la giunta Pittella ha pensato bene di praticare un altro ​drastico, inesorabile e incomprensibile taglio dei fondi a disposizione per il Piano Regionale per il Diritto allo Studio (vedi il grafico seguente):

tabella scuola

Come indicato nel grafico, il totale delle risorse per l’anno scolastico 2014/2015 ammonta complessivamente ad euro 3.225.000,00. In netto calo rispetto agli anni scolastici precedenti, i fondi regionali per il diritto allo studio si sono ridotti drammaticamente: ​6,5 milioni di € in meno negli ultimi 6 anni! ​Di questi € 3.225.000,00, ​la somma stanziata come contributo ai comuni per l’esercizio delle importantissime funzioni ad essi attribuite è pari ad € 2.600.000​. Gli interventi previsti a carico dei comuni, articolati in 5 schede­azioni di dettaglio, sono i seguenti: servizi di mensa; servizi di trasporto; servizi per la “convittualità” (ospitalità in convitto) degli studenti; centri rurali di raccolta; partecipazione alla spesa per i libri di testo.

Ufficio Stampa Redazione
Gruppo Consiliare M5S Basilicata