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tecnoparcoMiglionico – Depositata in data 16.11.2016 la mozione a firma del Gruppo Consiliare M5S (prot. n.8964) per la costituzione di parte civile del Comune di Miglionico nel procedimento penale che vede imputati Tecnoparco Valbasento spa, Eni spa più altri , per diversi reati ambientali tra cui lo smaltimento illecito di rifiuti petroliferi nell’ Area Industriale Val Basento, area già sottoposta a vincolo SIN ( sito di interesse nazionale) ai fini di bonifica ambientale.

L’area della Val Basento ricade in parte nel territorio di Miglionico e non a caso numerosi sono i nostri concittadini che vi si recano quotidianamente per lavoro .

L’area industriale è altresì interamente attraversata del fiume Basento, le cui acque, oltre che essere utilizzate per l’ agricoltura e l’ allevamento sfociano direttamente nel Golfo di Taranto tra i territori costieri di Metaponto e Pisticci, luoghi molto frequentati per la balneazione durante il periodo estivo.

E’ evidente quindi, che i reati ambientali consumati nell’intera area industriale per diversi anni, se dovessero essere confermati nel procedimento in corso, rivelerebbero un danno enorme per la salute dei cittadini, per l’ambiente e per l’immagine di tutto il territorio lucano tra cui quello del nostro comune.

E’ doveroso, pertanto, che il Comune di Miglionico si schieri in prima linea per la difesa del territorio circostante, per la tutela della salute dei cittadini e per la tutela dell’ immagine di un territorio sempre più a vocazione turistica ed enogastronomica anche grazie alle enormi opportunità che Matera Capitale della Cultura 2019 ha saputo e saprà offrire.

Nel corso di questi anni l’Amministrazione è sempre stata attenta alla promozione del territorio e del turismo. E’ il momento però di dimostrare che oltre alla promozione si è capaci anche di schierarsi concretamente e caparbiamente a difesa del territorio e della salute dei cittadini .

La costituzione di parte nel processo per gli ignobili reati ambientali perpetrati in una terra, quella della Val Basento, da sempre martoriata, oltre che essere un mero strumento processuale a difesa e tutela dei diritti violati è , prima di tutto, un segnale per dire a voce alta : LA NOSTRA TERRA NON SI TOCCA! NON È QUESTO IL FUTURO CHE VOGLIAMO!!!