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Venosa Piazza Orazio Flacco
Venosa Piazza Orazio Flacco-foto dal web

Venosa – Durante la nostra agorà, abbiamo già denunciato l’annosa divisione interna della maggioranza. Lo scontento dei Pittelliani è stato sempre evidente: lo capivamo dalle parole della Digrisolo in un consiglio sul consuntivo dello scorso anno (in cui inveiva contro la giunta, perché riducesse le proprie indennità oltre alle aree…); lo ha dimostrato la prima e lunga verifica di governo; lo abbiamo capito nel momento in cui Lettini ha rinunciato per intero al proprio compenso da assessore (mentre gli altri, incluso il sindaco, non lasciavano neanche un centesimo!); lo ha dichiarato qualche giorno fa la Cetrone, quando, lo scorso 30 luglio, conclude il consiglio, invitando ad impegnarsi tutti per attuare una giusta e sana programmazione e per lavorare in maniera più serena per il prossimo bilancio 2016. Se si auspica maggiore serenità, vuol dire solo una cosa: che questa è sempre mancata! Ciononostante, mai avremmo immaginato che l’assessore Zullino potesse persino “aggredire verbalmente” una sua collega: questo gruppo non si riconosce né nei rapporti politici né in quelli di umana e civile convivenza! Oggi le dimissioni preannunciate di tre amministratori sanciscono un fallimento. Il fallimento di chi si è presentato alle ultime elezioni con l’intento di “unire Venosa”, prima ancora di unire se stessi! E tutto questo mentre i cittadini attendono risposte e soluzioni ai tanti problemi in cui riversa la nostra amata città. Noi denunciamo l’assenza di equità nella tariffa unica (la più alta!) della mensa scolastica; loro denunciano la mancanza di equità nella distribuzione delle deleghe tra gli assessori. Ecco, potrebbe essere riassunta in questo confronto la differenza tra noi e loro: noi pensiamo ai cittadini; loro, invece, alle proprie fasce!!! Confidiamo in un atto responsabile da parte del sindaco: le sue dimissioni, oggi, permetterebbero ad altri di poter riprendere le sorti di una meravigliosa città che negli ultimi 13 mesi ha superato i limiti dello scempio e da ieri si ritrova nuovamente a dover affrontare l’ennesima e paralizzante verifica di governo!

Il Movimento 5 Stelle Venosa