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Grande e Miriello

L’Olimpia Matera riparte dal PalaSassi. Dopo lo stop forzato per il tragico terremoto che ha colpito il centro Italia, si torna in campo sul parquet amico per sfidare l’Isernia. Squadra giovane e dinamica quella molisana, affidata all’altrettanto giovane coach Sanfilippo. Nelle ultime due gare, per l’Isernia, sono arrivate due importanti vittorie nel derby contro il Venafro e con il Rimini.

La squadra è pronta ad affrontare l’impegno e regalare al pubblico di casa il primo successo stagionale, tanto atteso. “Abbiamo sbattuto la testa e abbiamo lavorato sodo per evitare di commettere gli stessi errori – assicura il play biancazzurro, Alessandro Grande –. Vogliamo regalare il primo successo ai nostri tifosi, che spero siano in tanti al PalaSassi.

Ci aspettiamo una presenza massiccia e pronta a sostenerci. Abbiamo una squadra affiatata fuori dal campo, che sta cercando di costruire un gruppo anche all’interno del parquet. Questa unione ci aiuterà a crescere più in fretta e presto otterremo i risultati sperati”. Sulla sfida contro i molisani ci sono pochi dubbi. “

Contro Isernia dobbiamo essere bravi ad imporre il nostro gioco sin dai primi istanti, non far prendere fiducia ai nostri avversari e giocare di squadra. Dobbiamo stare molto attenti ed avere la giusta mentalità e quella cattiveria agonistica necessaria per vincere l’incontro”.

Una gara che, il team di coach Roberto Miriello ha preparato al meglio. Tanto il tempo, nel lavoro settimanale, dedicato al gioco di squadra. Meccanismi da oliare adeguatamente per poter condurre le gare, dominarle. La squadra è conscia delle proprie possibilità ed è obbligata ad imporsi.

Poi ovviamente c’è l’aspetto difensivo, altro elemento sul quale il tecnico materano, assieme al suo vice Vincenzo Bochicchio, si sono concentrati fortemente. L’obiettivo è uno solo, battere l’Isernia. “Affrontiamo una squadra giovane, ma che ha piazzato nelle ultime due settimane colpi importanti ed è galvanizzata. Hanno due esterni come Norcino e Salari che creano vantaggi per se stessi e per tutti gli altri – spiega il vice coach dell’Olimpia, Bochicchio –.

Un gruppo formato da tanti ragazzi nati tra i l’93 e il ’97, dalle grandi prospettive. Un gruppo che deve crescere e che, allo stesso tempo, è ben allenato da un tecnico preparato e di qualità come Sanfilippo”. L’intento è quello di gestire l’incontro dal primo minuto. “Il nostro compito è quello di dominarli, fermare i loro esterni e imporre il nostro gioco.

Poi, come dice spesso coach Miriello, dobbiamo guardare prima a noi stessi, poi agli avversari. Serve essere più coesi e giocare più insieme. Non aspettare la giocata del singolo, ma fare squadra in campo e giocare uno per l’altro. Abbiamo lavorato tanto in settimana si questi aspetti ed attendiamo risposte – conclude Bochicchio –. Fino ad ora abbiamo suonato da solisti, ora serve suonare da orchestra”.